December 13, 2006

2 g al convegno Gt di Firenze parte seconda

il secondo giorno si è aperto con l'intervento di Stefano Becheroni, più noto come Beke.
ho avuto finalmente il piacere di conoscere questo mio conterraneo e ho trovato una persona di una grande simpatia, preparazione e umiltà. esattamente in linea con il giorgiotave style :)

l'intervento di Beke era centrato sul concetto di fiducia. Ha parlato di trustrank, e di come i siti "buoni" trasmettano fiducia ad altri che a loro volta trasmettono la loro "fiducia"a terzi.. con riferimenti a libri e studi vari, Beke ha mostrato come questi passaggi di informazione/fiducia esistano fra i siti e di come siano condizionati anche da altri fattori. ha espresso il concetto di topical trustrank, mostrando come il TR sia diverso a seconda dei settori, dei temi.. ha concluso con l'idea che un link sia una sorta di autostrada che trasporta info testuali, topic, traffico, autorità...nel bene e nel male (infatti troppi link da zone poco raccomondabili del web possono portare un sito nella spam mass!)

il secondo intervento di Stuart Delta era un caso concreto di creazione di un network per promuovere un sito/prodotto. l'esposizione rapida e sintetica non ha impedito al pubblico di apprezzare la relazione e il lavoro riportato, tanto che si sono scatenate una valanga di domande di approfondimento. Stuart ha enumerato le azioni e i tempi, nonchè gli errori da evitare, necessari per costruire un network rilevante e non penalizzante. Il sito principale è rimasto praticamente invariato (tranne alcune azioni di ripulitura di link in uscita) mentre il grosso del lavoro si è concentrato sui siti che lo spingevano: dal pdv dei contenuti e della creazione di backlink di qualità. oltre a un lavoro preliminare di analisi del settore, della competitività e delle keyword più adatte. Stuart ha evidenziato come queste attività - soprattutto quella di link building - debbano essere graduali nel tempo se si vuole ottenere il risultato desiderato. purtroppo per motivi caffeinomani il botta e risposta è stato tagliato, ma a giudicare dalle mani alzate avrebbe potuto continuare ancora a lungo.

- Enrico Altavilla, noto come Low, ha fatto un intervento su google, spam e matematica. Un "piccolo" genio, ha esposto la sua relazione in maniera originale (visivamente mi è molto piaciuta la sua mappa di argomenti espandibile) puntando l'attenzione sull'apporto umano nell'information retrieval e nelle logiche antispam dei Mdr. Ha parlato di ewoq, lo strumento usato dai quality raters di Google e di come queste figure recentemente note operino per migliorare le serp (soprattutto i primi 10 risultati). Altavilla ha parlato di algoritmi automatizzati integrati a valutazioni umane. E di come questa nuova prospettiva non possa essere ignorata dai seo.


- Luca Conti ha parlato di contenuti generati dagli utenti in un'ottica di web 2.0: oramai anche chi non ha un blog, produce contenuti audio o video per il web. Ha parlato di social network: di comunità che commentano, scrivono, interagiscono.. e influenzano il web.

- Simone Carletti, weppos, ha parlato di Rss e blog riuscendo ad essere brillante e alla mano pur trattando argomenti tecnici. Ha dato alcune indicazioni sulle diverse tecnologie di feed rss, su come promuovere i feed (esiste la figura del feed promoter!), evidenziando come siano essi stessi uno strumento di marketing.

- Fradefra è intervenuto con un secondo intervento su feed, avviamento di blog aziendali e sugli strumenti di visibilità fra blog (commenti, trackback e link..).

- Giorgio Taverniti (ma chi è?) ha fatto un intervento sull'ottimizzazione di wordpress. utile anche per chi - come me -usa un'altra piattaforma. certe considerazioni e consigli sono sempre utili..

- Piersante Paneghel, Pieropan nel forum GT, ha coraggiosamente riportato un caso di insuccesso di posizionamento: come le azioni del cliente possano vanificare gli interventi del seo. Oltre al brillante e divertente intervento, lo ringrazio per l'indovinato accostamento fra la figura del seo e un avvocato. Entrambi fanno del loro meglio per aiutarti.. ma non possono garantirti il risultato, soprattutto se tu cliente ti comporti male.. davanti al motore/giudice.

ha concluso la ricca e densa giornata un live gt completamente improvvisato che mi ha visto partecipe insieme a Miriam Bertoli, Fuffissima, Must e Nbriani.
quest'ultimo ci ha con molta emozione illustrato la sua ipotesi e studio di google big table, con tanto di scambio mail con google!
poi la discussione si è accesa su una questione che sta a cuore a tutti noi: il valore del nostro lavoro. seppure ammettiamo che non possiamo svalutare i nostri servizi, ho potuto constatare che siamo lontani dal definire un listino prezzi univoco e condiviso.
ne stiamo parlando anche sul forum.

2 g al convegno Gt di Firenze parte prima

eccomi qua visto che stavolta giocavo in casa, non potevo mancare!
nonostante dovessi essere una semplice iscritta al convegno, sono stata "mio malgrado" coinvolta anche nel convegno (il 2° giorno è stato improvvisato un live gt!) e soprattutto nelle attività extra convegno (eh eh quante volte mi è stato chiesto "ma tu che sei di Firenze dove...")

veniamo al convegno.
dal punto di vista organizzativo: ottimo. buona la scelta dell'hotel se si escluda la schizofrenia dei barman che a seconda dell'umore per servirti un caffè potevano o non servirtelo (tanto fra poco avete il coffee break) o servirtelo dopo 30 min (ne sa qualcosa il povero alessio-ok-prezzi) o fartelo pagare 2€ - 2.50 € (grazie beke per avermelo offerto) oppure fartelo gratis!!!!! (come a nbriani e deborahdc). gli orari sono stati abbastanza rispettati e anche lo sforamento alla fine è stato apprezzato, visto che le vivaci discussioni non accennavano a terminare.
io personalmente nella scheda valutativa ho suggerito a un modo per segnalare meglio nome/nick/avatar dei forummisti presenti. avere un badge che mostri subito chi siamo può aiutare molto e accorciare i tempi di "riconoscimento" (fantastico arrivare alle 7 del secondo g e dire madaiiii tu sei Madai!)

dal pdv degli interventi: ci sono stati alcuni più teorici, altri più pratici, legati a casi di studio reali (di successo come per Madri o di insuccesso come quello riportato da Pieropan).
ho preso paginate di appunti (ben 43!) quindi postero' via via sia qui che sul forum di Giorgio i miei commenti, intanto voglio dire in modo sintetico quello che mi è rimasto.

- Calogero Dimino - web visibility: un fiume di parole. un intervento molto molto da web marketing con riferimenti alla semiotica e ad altre discipline che forse non tutti padroneggiano. persino io che ho fatto la stessa università ho avuto qualche difficoltà a seguirlo.. ma credo che comunque sia apprezzabile l'idea di Giorgio di dare altre visioni ai seo che non siano esclusivamente tecniche. nonostante l'emozione Calogero ha dimostrato un'ottima padronanza della materia e capacità espositiva.

- M. Balsamo - come gli utenti usano i Mdr: uno studio che seppure "limitato" (inteso come ho scritto nel forum) mi è piaciuto molto. non è una novità scoprire che gli utenti non conoscono i motori, li usano male e si scoraggiano di fronte alle difficoltà (dando la colpa a sè stessi piuttosto che allo strumento). allo stesso modo non mi ha sopreso scoprire che gli utenti pur pensando che i primi risultati siano di chi paga di più, non hanno la più pallida idea di cosa siano i ppc o i link sponsorizzati. e quindi non ci cliccano!
buffo che si rivolgano a strumenti diversi dai motori (inviare una mail o telefonare) piuttosto che continuare con i Mdr e che siano legati ancora all'uso delle pagine Gialle!
mi fa piacere sapere che pero' leggono la description nelle serp e arrivano fino alla 7a pagina nei risultati!

- E. Madrigrano - landing page di successo: un intervento brillante e come sempre molto pratico, nello stile Madri! tante nozioni, supportate da esempi e casi studiati. ne parlerò sul forum in dettaglio, visto che l'argomento delle landing mi sta a cuore, per ora posso dire che mi sono piaciuti particolarmente alcuni punti.
- importanza dei contenuti, che prevalgono sulla grafica
- per vendere devi puntare su cio' che la gente vuole non su quello di cui ha bisogno realmente
- non bisogna fossilizzarsi sulle proprie convinzioni o esperienza professionale, solo il test sul mercato ci dirà cosa funziona e cosa no
- la comunicazione va centrata sulle emozioni e non sul prodotto
- ogni landing page deve avere i suoi obiettivi, il suo target, il suo modo di presentare i contenuti e invitare a un'azione
infine Madrigrano oltre a esempi, consigli, "trucchi" ha invitato tutti a testare testare testare.

- Fradefra - blog aziendali: con una capacità espositiva ed espressiva degna di nota, e una tendenza all'ironia sempre molto apprezzabile, Fradefra ha illustrato le differenze e le problematiche di un blog aziendale (rispetto a quello personale). parlando di costi e tempi ha esteso alcune considerazioni che valgono per tutto il settore (e che sono state riprese il 2 giorno, quando si è parlato - durante il live - del valore di certi servizi). durante l'intervento Fradefra ha giustamente posto attenzione anche a quegli aspetti formativi, di creazione e condivisione di obiettivi e linea editoriale, da non sottovalutare per il lancio e il mantenimento di un blog aziendale. Visto che l'intervento mi è piaciuto mi riprometto di parlarne maggiormente nel forum. apprezzabile anche il suo aggiornamento in tempo reale del convegno sul blog di marketing routes

- come intervento "a sopresa" c'è stato quello del venezuelano Jhonny Maneiro di Tsw, che ha presentato un suo progetto innovativo di interazione fra blog e forum e che nel secondo giorno ha "vinto" una confettura di fichi gentilmente offerta da Inari.

- A. Semoli ha concluso la prima giornata parlando di Conversion Lab, uno strumento per misurare le conversioni e i ritorni degli investimenti. E' interessante come ci si stia spostando da una logica di promozione fine a sè stessa a una invece mirata ai risultati. Strumenti come questo consentono di valutare non soltanto gli accessi per ogni keyword, ma soprattutto le conversioni e le vendite. Arrivare a definire il Cpa (cost per action) e confrontarlo con i ricavi fa sì che si possano evitare situazioni assurde in cui si spende più di quanto si guadagna. oltre che alle aziende questo strumento è utile ai webmaster in un'ottica di bid management: per gestire in maniera semplice (in un unico pannello) le diverse campagne di keyword advertising.

November 27, 2006

che emozione!

oggi mi è arrivata la segnalazione che un mio articolo è entrato nella classifica personale di Fabio dell'Orto... che bello!
ringrazio Fabio e tutti coloro che mi hanno mandato i complimenti

questo è un pezzo del suo post su progetto seo

Sempre su FASTPOPULARITY, a testimonianza del crescente interesse dell’article marketing, ho trovato interessante un articolo di Elena Farinelli. La meglio conosciuta come Nelli, moderatrice della sezione webmarketing del FORUM GT, ha rilasciato un articolo dal titolo: Io amo la meritograzia di Google, attraverso il quale ci ha voluto spiegare la sua esperienza personale a sostegno del noto motore di ricerca; secondo Nelli con cui concordo, vengono premiati coloro che sanno qualcosa e ne sanno parlare (scrivere) bene.

November 23, 2006

Convegno GT a Firenze

logo del convegno gtA Firenze si tiene il primo Convegno GT SEO/SEM il 9 e 10 dicembre 2006.

Il forum GT si occupa di posizionamento sui motori di ricerca, web marketing e tutto ciò che riguarda il web. I migliori professionisti del settore, ma anche tanti appassionati di computer, di blog e di motori di ricerca, ogni giorno leggono, consultano, scrivono su questo forum.
E a dicembre, a Firenze, ci sarà il primo convegno Gt nazionale.

IL CONVEGNO GT è un evento che permette un incontro di altissimo livello tra i maggiori esperti italiani di posizionamento di siti internet e di strategie di web marketing. Gli argomenti trattati saranno di particolare interesse, poichè offriranno spunti nuovi, mai affrontati prima d’ora in alcun evento similare. Due giorni intensi, imperdibili, per chiunque voglia dedicarsi alla search engine optimization con professionalità ed essere aggiornati sulle nuove tendenze del posizionamento sui motori di ricerca.

Tra i relatori presenti al CONVEGNO GT tutti nomi di spicco del panorama italiano del posizionamento dei motori di ricerca: ricordiamo tra gli altri Giorgio Taverniti (di Giorgiotave.it), Enrico Madrigrano (di Madri.it), Francesco De Francesco (di Maisazi.com), Simone Carletti (Di RSS-World.info), Stefano Becheroni (Di Posizionamento-web.com e Admin del Forum GT), Stuart Delta (di Googlerank.com), Enrico Altavilla (di Motoricerca.info), Mariangela Balsamo (di Maisazi.com), Luca Conti (di Pandemia ), Calogero Dimino (Moderatore della Sezione Web Marketing del Forum GT) e Antonio Iervolino (Moderatore del Progetto Teecno).
Tra gli argomenti trattati durante il convegno GT ricordiamo la Web Visibility, lo studio sull'interazione dei navigatori coi motori di ricerca, le landing Page che convertono, il blog aziendale (progetto e business plan), Teecno ed il suo funzionamento, il TrustRank di Google, il Case History di Site Networking, Google, spam ed insalate di matematica, Rss e Blog, metodi di avviamento e posizionamento di un blog, Wordpress ed i Motori di Ricerca.

Il costo della partecipazione al convegno GT per 2 giorni è di euro 420,00 + iva 20%.
Il convegno GT verrà ospitato presso le sale del Grand Hotel Adriatico di Firenze.
C’è la possibilità di prenotare direttamente la stanza attraverso il form presente sul sito GT Lab, usufruendo quindi della convenzione stipulata con l’hotel.

io personalmente penso di andarci, anzi ci vado di sicuro. Non solo perchè conosco molte delle persone che interverranno e le stimo profondamente sia dal punto di vista professionale che umano, ma anche perchè ritengo che un'occasione come quella del convegno Gt sia un ottimo momento di aggiornamento, confronto, discussione..
non posso certo annoverarmi fra i seo professionisti, ma molte delle cose di cui parleranno al convegno, ritengo saranno più che utili.

November 15, 2006

Firenze.net compie 7 anni

Oggi è il compleanno di Firenze.net.
Il 15 novembre 1999 nasceva il portale di Firenze. Sono passati ben 7 anni.. quante cose che sono successe da allora..


io mi sono laureata pochi giorni prima (era il 9.9.99!!) e a febbraio 2000 sono arrivata a Citylife per lavorare al portale ufficiale di Firenze.


c'era un clima fantastico, da New Economy, con un giovane e brillante manager di 32 anni (io ne avevo 25) e un team di professionisti motivati, disposti a lavorare fino alle 22 per metter su qualcosa che non si era mai visto in Toscana.
Ricordo che l'esempio da seguire erano le city guides americane: liste di orientamento allo shopping, con referral programs per guadagnare. Io dovevo seguire proprio le trattative commerciali con le società di affiliazione.

ricordo il lancio della versione inglese, ricordo le chat con i vip (quella spassosissima con Paolo Hendel), le feste Internet alla stazione leopolda e al Saschall di Firenze, ricordo la community di oltre 33.000 iscritti con tutti i siti assurdi degli utenti (il feticista sdeng.firenze.net tutto sui piedi!), ricordo i biglietti del cinema regalati agli iscritti..
ricordo l'espansione : un ufficio di grafici, tecnici, programmatori affiancato da una redazione e da un ufficio commerciale.
ricordo i vari AD che si sono alternati: alcuni partecipi, altri poco presenti.. ma tutti curiosi di capire cosa si poteva fare con questo portale così ingombrante.
ricordo le litigate con il responsabile dei contenuti e quello tecnico.. per far loro capire cosa sia un'ottica orientata al cliente finale.
e poi ricordo lo scoppio della bolla.. e le persone che sono andate via.

oggi Firenze.net è ancora in piedi, con tanti limiti tecnici ma con un suo pubblico fidelizzato, con una ricchezza in termini di contenuti e una storia difficilmente riscontrabili in altri portali locali.


voglio riportare il comunicato stampa del compleanno di Firenze.net

Quando ancora erano in pochi a capire le potenzialità di Internet e del turismo online, una società fiorentina, creata ad hoc dal Gruppo Banca CR Firenze, Dadanet, Accenture e Gruppo Monrif, creava un sito, o meglio il portale per la città di Firenze.
Sull’esempio di alcune city guides americane, anche Firenze.net voleva essere una guida alla città di Firenze per il giorno e la notte.



In origine il sito era diviso in 4 edizioni giornaliere. Ognuna di esse aveva un colore, un target e un obiettivo diverso. Il verde, al mattino, trattava di contenuti utili per chi lavorava (ad esempio le notizie sul traffico), il giallo, nel pomeriggio, si occupava di mostre, eventi culturali e artistici. Il rosso, la sera, era incentrato sui ristoranti e il tempo libero. Infine il blu - per la notte - parlava di locali, discoteche e concerti.. e quello che poi sarebbe diventato il cavallo di battaglia di Firenze.net: il cinema. Ogni settimana tutta la programmazione dei film, con recensioni, orari e i commenti degli utenti.

Accanto alla sezione informativa e ai servizi per i turisti, Firenze.net è stato uno dei primi portali, anche grazie alla tecnologia offerta da Dada, a puntare sulla creazione di una community: le chat, 40 MB di spazio web gratuito (che ora fanno ridere ma allora erano davvero tanti!), le caselle di posta elettronica, l’invio di sms gratuiti. E ancora tanti eventi per rafforzare l’idea di far parte di una comunità virtuale: feste Internet, chat con vip (memorabile quella con Paolo Hendel), eventi alla radio e allo stadio.


Nel 2001 Firenze.net è diventata testata giornalistica, e ha creato anche una versione in inglese per gli stranieri. Realizzando un network di portali con servizi di booking onlinepiù di 1000 strutture ricettive toscane, fra alberghi, agriturismo, bed and breakfast, case vacanze ecc.

Per i turisti che intendono visitare Firenze e la Toscana sono stati sviluppate pagine dedicate ai musei, con schede descrittive di tutti i musei fiorentini (orari, prezzi, prenotazione dei biglietti online), alle chiese e monumenti e alle mostre d'arte. Infine una ricchissima sezione con itinerari turistici (oltre 100) in tutta la Toscana.
Il successo della parte dedicata all'ospitalità ha un po' trasformato il portale Firenze.net,sacrificare i servizi free di community (webmail, chat, invio sms, spazio web). Di conseguenza i contenuti del sito sono cambiati negli anni, per seguire le evoluzioni di chi leggeva il sito ogni giorno. Il traffico e le webcam sono stati aboliti, mentre sono rimasti forti i canali dedicati agli eventi a Firenze (concerti, spettacoli teatrali, mostre..) e soprattutto il cinema, in assoluto l'argomento più letto da chi visita Firenze.net.

Gli anni sono passati, e la grafica è rimasta la stessa. Sono state abolite le versioni blu, rossa e gialla, è rimasta solo quella verde. Ormai nonostante una piattaforma che comincia a scricchiolare da qualche parte (un po’ come un’auto vecchia) gli utenti di Firenze.net si sono abituati a questo layout. E continuano a leggere le notizie sul portale più aggiornato di Firenze.

Siamo al settimo anno, abbiamo superato la crisi della New Economy (lo scoppio della bolla), l’11 settembre (che tanto ha frenato il turismo) e il succedersi di nuovi e fiammanti portali.
(prenotazione di hotel, biglietti dei musei, teatri e concerti..), su Firenze.net sono state inserite che ha deciso di

Firenze.net è ancora qua per dare ogni giorno informazioni su quello che succede a Firenze.

Un grazie a chi ci legge, ci scrive, ci sostiene.

la redazione di Firenze.net



press >>
asca

November 13, 2006

IAB 2006 quarto intervento di web marketing

Ultimo intervento della giornata : Myriam Bertoli, di TSW.

il suo intervento è partito da una rapida storia/evoluzione del search marketing da 10 anni a oggi (è stato buffo vedere citato il motore di ricerca Altavista ) sottolineando che allora l'approccio era più tecnico che marketing oriented.


di tutti i concetti esposti - che non sono riuscita a trascrivere - mi sono rimasti alcuni punti relativi a cosa vuol dire il search marketing nel 2006.

- l'importanza del contenuto
- la personalizzazione della ricerca
- l'enfasi sull'azione e sui bisogni anzichè sulla tecnologia
- l'importanza di fare attività di public relation sui/con i Mdr
- l'importanza della multimedialità (video, foto, condivisione file..)
- l'importanza del tagging e bookmarking

L'azienda che vuole essere visibile sui Mdr deve "far girare la voce" a suo favore su siti altrui. Deve ascoltare cosa si dice di lei sul web e riuscire a intervenire.

Il Sem deve dialogare con gli utenti. deve partecipare. deve creare relazioni.

ha riportato esempi di blog aziendali (Samsung, Ducati, San Lorenzo) di concorsi in cui il consumatore partecipa attivamente (vivilastminute, Tui) di uso dei RSS (dvd.it, Boscolohotels) come esempi da imitare.
ha riportato anche l'esempio del blog di tsw che, aperto dopo alcune perplessità, ha avuto tutta una serie di effetti "collaterali" positivi (dall'essere citato dai portali di settore, al miglioramento della reputazione, all'incremento di link popularity e di traffico al sito istituzionale).

infine ha evidenziato come sia cambiato il modello del brand : da centralizzato/controllato a distribuito/condiviso.


IAB 2006 terzo intervento di web marketing

L'intervento di Marco Lo Guercio (sems) si è concentrato sulla misurazione dei risultati portati dal lavoro di seo/sem. le domande da cui è partito sono state:

come misurare il search marketing?
cosa vogliamo ottenere dai motori di ricerca? quali dati misurare? quali azioni portano i motori?
io azienda sto buttando via i miei soldi?
se i risultati non arrivano, è colpa di chi ha fatto il lavoro di posizionamento oppure del sito?
ancora oggi prevale la confusione.

cosa misurare?
una volta si misurava
1) la posizione che ha raggiunto un sito
2) il traffico portato
oggi:
3) azioni sul sito (grazie ai sistemi di tracking)
4) conversioni (contatti, vendite, scaricamento, registrazioni)


Grazie a sistemi di tracking sempre più sofisticati oggi è possibile sapere molte cose sul comportamento dell'utente (portato dai motori). ha parlato dell'importanza di definire i corretti KPI (indicatori di performance). questi indicatori, che non sono certo standard ma dipendono da tante cose, devono essere precisi e misurabili. devono essere chiari e definiti in maniera coerente con il cliente finale (spesso capita che il linguaggio parlato da un'agenzia di sem sia diverso da quello del cliente, con evidenti problemi di risultati attesi).
devono essere confrontabili, anche nel tempo.
possono essere diversi se si parte da un approccio seo o da un approccio sem (ppc). un conto è valutare il numero di visite, un conto il tempo di permanenza.
possono variare in base al tipo di sito.
e tanto altro..

le piattaforme di tracking danno tanti numeri, è importante saperli interpretare e trasformare in azioni.
è necessario stabilire cosa si vuole raggiungere dai motori di ricerca, quali sono gli indicatori di performance (KPI) e come misurarli.

Poi Lo Guercio ha proseguito sostenendo che il SEO è importante ma bisogna imparare a bilanciarlo con attività di advertising per avere traffico (anche perchè se i Mdr un domani cambiano algoritmo.. poi si rimane per terra!)

quindi per lui

SEM = SEO + ADV + altro..

sull'importanza dell'advertising online ha citato studi ed esempi che sostengono che l'utente che vede il banner anche se non clicca tende comunque a ricordarlo. e a ricercare successivamente info su quell'azienda sui motori di ricerca.
esistono statistiche che dimostrano il legame fra campagne di adv online e ricerche sui Mdr: a seguito di banner, spot radio, spot tv o altro, si registrano sempre impennate di ricerche sui motori.
da notare che l'effetto trainante portato dalla pubblicità tende a durare nel tempo, anche quando è finita la campagna pubblicitaria.

ha concluso sottolineando l'importanza di re-intervenire sulle attività sem/seo a seguito del monitoraggio. addirittura giornalmente.

fra le domande cito quella più interessante (per me)

>> se secondo lui l'utente percepisce differenza fra risultati naturali e risultati sponsorizzati. e su cosa tende a cliccare di +.

la sua risposta è stata che sì, l'utente ha consapevolezza della differenza. ma spesso tende a cliccare sul primo risultato che gli appare in ordine. pensando che sia il più rilevante. quindi in genere dovrebbero essere più cliccati i risultati naturali. ma..
ma ha anche detto che dipende da altre cose.
per esempio dipende dal testo: se il link sponsorizzato è scritto meglio rispetto alla description mostrata nei primi risultati naturali, l'utente clicca su quelli a pagamento.
dipende dal tipo di ricerca: se è informativa preferisce risultati naturali, se è commerciale preferisce risultati a pagamento. va valutato caso per caso.

il suo blog parla dell'intervento allo Iab, ecco infine il link alla presentazione di Marco Lo Guercio

IAB 2006 secondo intervento di web marketing

il secondo intervento è partito da un approccio diverso (opposto?) rispetto a quello di webranking. il relatore Luca Ascani di Advance, ritiene che il Seo lo possano fare tutti, mentre il Sem (per lui = a PPC) sia molto difficile da fare a livelli elevati (per intendersi per investimenti di decine di migliaia di euro). Ha sottolineato che necessita di un grosso know-how e una forte esperienza (addirittura di anni!). E' importante essere aggiornati sulle modifiche di Google e Yahoo, per fare attività di sem.

La sua posizione pare protendere verso il sem, in quanto permette di avere risultati più immediati rispetto al seo. Importante che nel sem faccia rientrare le attività sui Mdr, le affiliazioni, i portali ecc.. quindi non solo ppc in senso stretto. Questo vale soprattutto per clienti che non puntano a fare branding ma altro (vendere, creare community ecc.)

fra l'altro suggerisce una strategia interessante: le campagne di ppc possono aiutare a definire il cpa (costo di acquisizione di un cliente) che poi viene usato per proporre affiliazioni, presenza nei portali, shopping ecc..

una delle cose più interessanti del suo intervento relativo al ppc: quando ha parlato di QUALITY SCORE.
ovvero di cosa conti per essere primi nei ppc (di google). ha detto chiaramente che non è una questione meramente economica (ovvero non basta dire io pago 1 euro e sono primo se tutti pagano di meno).
per avere migliori risultati è importante:
- la corrispondenza fra testo dell'annuncio e parole chiave,
- la corrispondenza fra testo dell'annuncio e la landing page
- il testo dell'annuncio (presenza della keyord)
- la struttura della landing page
- livello di clickthrough

come si vede, anche facendo sem, ci si avvicina alle logiche del seo!

infine ha ribadito l'importanza di rimettere mano ai testi dell'annuncio ogni tanto, a seguito di monitoraggio. (a questo proposito ha parlato dell'uso di software API, ovvero application programming interface, che dialogando direttamente con Google, aiutano da una parte a progettare le campagne, dall'altra a studiarle e monitorarle)

IAB 2006 primo intervento di web marketing

Ho già postato molti dei miei commenti sullo IAB (internet advertising bureau) sul forum di Giorgio, ma vorrei aggiungere qualcosa anche qui. Ho seguito principalmente gli interventi del 9 novembre pomeriggio: prima i case studies, poi gli interventi su seo (search engine optimization) e sem (search engine marketing). i primi sono stati molto divertenti, i secondi interessanti.

inizierò dalla parte dedicata al posizionamento.
Il primo intervento di Nereo Sciutto (webranking) ha parlato dell'importanza del marketing nei motori di ricerca. Ha esposto il suo pensiero con questa "formula"

SEM = SEO + PPC

dove intende che il search engine marketing è composto dalla somma dei risultati organici (seo) e dei risultati del canale a pagamento (payperclick). mi pare di aver capito che la sua posizione propende verso il seo, (ovvero ritiene che fare ottimizzazione porta a risultati maggiori e più duraturi rispetto al PPC). e questo - per lui - vale sia nel caso di siti vetrina sia nel caso di siti ecommerce. anche se consiglia di valutare la sinergia fra le due attività (delle quali espone differenze e caratteristiche). ha sottolineato l'importanza di un approccio etico al lavoro di ottimizzazione, dicendo che è importante farsi vedere per quel che si è veramente. con esempi e formule (anche un po' complesse da seguire ) ha voluto dimostrare che il costo di acquisizione di un cliente, nel tempo, è molto più basso con attività seo, rispetto a ppc. oltre ad avere indubbi effetti positivi a livello di immagine, di fiducia, ecc...

ha anche evidenziato che presto il mercato dei risultati a pagamento diventerà saturo (come in alcuni casi sta già succedendo negli USA) e quindi i costi del ppc sono destinati ad aumentare esponenzialmente. (ovviamente..i posti in cima sono pochi, se sono troppi gli inserzionisti, ci sarà sempre più lotta per essere ai primi posti!)

una precisazione successiva di Nereo:
* il CPC del canale sponsorizzato è destinato a crescere sempre
* il CPC del SEO (che è basato su costi fissi) cala sempre
* se fai solo PPC potresti arrivare a non poter più sostenere l'investimento
* conclusione: metti anche il SEO nel tuo SEM Mix

qui tutta la sua presentazione: http://www.webranking.it/iab-forum.html

November 07, 2006

impegni di web marketing

in questo ultimo periodo sono molto presa dal lavoro e non aggiorno più questo blog, mannaggia!
ma fra la moderazione nel forum Gt, il blog su Firenze, gli articoli per Firenze.net, i viaggi per Piramide, i giapponesi che vengono a riprendermi a Firenze.. insomma non ho molto tempo!!

in ogni caso questa settimana ho ben 2 grossi eventi che mi attendono..

riprendo la grafica e le parole di Lafra visto che l'ha scritto così bene..

  • 9 novembre: non posso ancora confermare ma spero di riuscire ad andare alla seconda giornata dello IAB Forum, Il Convegno sulla Pubblicità Interattiva in Italia.

  • 11 novembre: La sezione Web Marketing del Forum di Giorgio Tave ha infatti organizzato per l'11 Novembre alle ore 15:00 un Live di due ore con Leonardo Bellini, autore del Libro "Fare Business con il web". Leggi qui tutti i dettagli

October 24, 2006

Sabato mattina a cavallo!

E' tanto che non posto in questo blog, ultimamente aggiorno sempre quello di Firenze night & day..
mi dispiace un po'!!!
cercherò di rimediare :)

intanto voglio raccontare la mia esperienza di sabato mattina.
Da quest'estate prendo lezioni di cavallo. ma a causa di tutti i miei 1000 impegni va a finire che ci vado una volta si e 4 no. perciò finora ho solo trottato..
ma sabato, visto il tempaccio infame (ha piovuto tutto il giorno) e visto che ero sola.. l'istruttrice mi ha detto "oggi si prova a galoppare". beh abbiamo iniziato col trotto, poi trotto seduto, poi più veloce.. ma nulla.. la mia cavalla Dolly che è buona come il pane, non ne voleva sapere di aumentare il ritmo.
e io mi domandavo come faro' a capire quando sto galoppando?

ingenua..

a un certo punto, è partita. che emozione! l'ho sentita cambiare il passo, avanzare veloce, TANTO VELOCE!
li per li ho pensato, ecco ora casco. aiuto, mi sto sbilanciando..
ma poi invece ho preso confidenza con le redini, con la sella, con le staffe.
lei andava, correva, e io la assecondavo.
che emozione indescrivibile, mi sarei messa a piangere!

l'istruttrice mi ha fatto i complimenti. spero di rifarlo presto. è bellissimo!

August 23, 2006

grazie giorgio

il mio amico Giorgio del forum GT ha pubblicato sul suo blog il mio racconto di viaggio dell'Irlanda.. ha fatto un ottimo lavoro e visto che io non riesco a inserire molto bene le foto su questo.. ho deciso di linkarlo (oltre che ringraziarlo!)
e visto che ci sono linko anche la sua nuova directory GT: davvero una grande iniziativa
tenetelo d'occhio questo ragazzo!

August 22, 2006

Formentera

e dopo l'Irlanda l'ultima vacanza: Formentera l'isla del sol e dell'amor!
beh certo non è lo stesso tipo di vacanza che ho fatto in Irlanda. E nemmeno lo stesso di Rodi. Però è stato bello. Ci ero stata 8 anni fa e temevo fosse peggiorata parecchio. Invece ho notato che a parte un po' di miglioramenti al porto, qualche ristorante in più e qualche locale da fighetti.. per il resto è abbastanza uguale a 8 anni fa.
Soprattutto è rimasta uguale l'atmosfera easy che tanto me ne fece innamorare. Vivere in infradito e pareo, gli aperitivi in spiaggia, spostarsi con gli scooter.. nessuna o quasi nessuna discoteca. Cene a base di ottimo pesce. E tutti che hanno voglia di parlare con tutti! Ho conosciuto una marea di persone!!

August 21, 2006

Viaggio in Irlanda seconda parte

partiamo da Spiddal a malincuore e ci digiriamo verso il Dingle. Stupendo, con un clima propizio che ci regala la migliore giornata di tutto il viaggio, ammiriamo le dolci colline verdi della penisola del Dingle. Ci arrampichiamo con la macchina su per il passo O'Connor e il panorama è fantastico: passa da migliaia di metri al livello del mare in pochi kilometri. le coste frastagliate ma allo stesso tempo dai profili dolci, si gettano in mare creando immagini cartolina. ceniamo alla città omonima che dà il nome alla Penisola, devota al delfino Fungi che ci si è stabilito 19 anni fa. Come sempre cenare in un pub è una saggia e gustosa decisione, oltre che divertente.
Quei paesaggi mi resteranno nel cuore!
Il giorno dopo - nonostante un inizio giornata piovigginoso - riusciamo a pranzare in mezzo al sole e in un contesto da film! In cima alla penisola del Kerry, in cima all'isola Valentia, presso il faro, c'è una Coffe house biologica. in quel posto di antiche origini (sono stati pure ritrovati i resti di un rettile di 385 milioni di anni fa) ho mangiato la migliore zuppa di pesce della mia vita. spendendo in due 12 euro!!!
Il Ring of Kerry ci colpisce meno, forse per via del caos, del tempo così così o perchè siamo ancora rapite dal ricordo del Dingle, ma è comunque molto bello. La parte montuosa con il Parco, le cascate e tutto il resto sono rigenerative per l'occhio e i polmoni.
Arriviamo prima a Kenmare e poi a Kilkanny. sono simili: casette colorate, pub, voglia di divertirsi..e infatti conosciamo anche degli irlandesi doc! e la birra stout va giù a fiumi (per noi la classifica delle birre scure è così composta:
primo posto Murphy
secondo posto Guinness
terzo posto Beamish

il mattino dopo cominciamo a rientrare verso Dublino, passando per i giardini giapponesi e le famose stalle di Kildare. Ci fermiamo a dormire sulla costa a sud di Dublino, piuttosto squallida e fatiscente, ma come sempre la vita del pub ci fa divertire (partecipiamo al Trivial tutti insieme!) e ci scordiamo dell'ambiente circostante.
A Dublino ci lasciamo un'ultima giornata per lo shopping frenetico e per l'immancabile pausa pranzo su prato, come fanno gli irlandesi.
La partenza è "dolorosa" questa Irlanda ci ha conquistate e una volta che si è abituati alle loro stranezze.. non si vorrebbe più venire via.
questo di massima l'itinerario, fattibilissimo in 9 giorni:

17 luglio partenza: pisa > dublino
18 luglio dublino
19 luglio dublino > connemara (1a notte a spiddal di fronte alle isole aran)
20 luglio isole aran (2a notte a spiddal)
21 luglio connemara > dingle (1a notte a tralee)
22 luglio ring of kerry, kilkanny (2a notte a tralee)
23 luglio rientro a dublino: kildare, brea (notte a don lughasa)
24 luglio dublino
25 luglio dublino > pisa

Viaggio in Irlanda prima parte

la seconda vacanza che mi sono concessa quest'estate è stata un bellissimo viaggio in Irlanda. Deciso quasi per caso, comprato il volo con la RyanAir mesi prima e prenotato un hotel con Bookings .. ecco che la data della partenza si avvicina! il 17 luglio alle 17 ci imbarchiamo da Pisa verso Dublino.
La paura maggiore - che tempo farà - scompare appena messo piede in aereoporto. Caldo! a sufficienza per girare 9 giorni in canottiera e al massimo una felpetta per la sera. Mai messo il K-way per tutto il tempo. Un sole talmente caldo da farci abbronzare le gote eheh..
Cmq.. passiamo 1 giorno e mezzo a Dublino (per vedere monumenti e musei è più che sufficiente) e scopriamo una città incantevole, vivace, giovane, scattante, brulicante di vita e di giovani, che corrono ovunque. Gli irlandesi sono fantastici, alla mano, socievoli, sempre pronti a brindare e cantare o suonare.
A pelle mi dico che potrei anche trasferirmici!
Il nostro tour inizialmente doveva puntare a nord, verso Belfast e la passeggiata dei giganti (Giant's Causeway), ma decidiamo di stravolgere il piano e attraversare tutta l'Irlanda da costa a costa per arrivare direttamente al Connemara. E poi scendere nel Dingle e nel Kerry.
Non ce ne pentiamo. con tappe intelligenti ( 2 notti per bed & breakfast ) riusciamo a vedere tutto e goderci la vera Irlanda.
Il Connemara si presenta come un susseguirsi di aspri orizzonti pieni di acqua e montagne, abitati da cavalli e pecore. Passiamo da zone più umanizzate con muretti a secco che dividono gli appezzamenti, a distese più selvagge. Mangiamo pesce, apprezziamo il calare del sole sul mare alle 22.00 passate..
E visto che riusciamo a fare tutto il giro previsto in un giorno anzichè 2, decidiamo di fare una puntatina alle isole Aran di fronte a noi. Un'esperienza unica, forte. L'isola maggiore è aspra, brulla, battuta dai venti. Ci arriviamo che sembra inverno ma dopo poco si apre il sole e fa caldo. Noleggiamo le bici, come consigliato dalla Lonely Planet (maledetti!), ma il giro si dimostra arduo, con salite e sterrato.. ma l'umore fa superare tutto, anche il sudore !
arriviamo in cima al precipizio di Don hughasa: uno strapiombo di oltre 200 metri. Strisciare per avvicinarsi al bordo è un'emozione molto forte per me, come la tentazione di spiccare il volo.
torniamo indietro a piedi visto che la strada sterrata saliscendi ci scoraggia. ma nonostante le ore che ci mettiamo per ripercorrere la strada indietro, facciamo a tempo a tornare in tempo per cenare (alle 18!) con dell'ottimo merluzzo e prendere il traghetto.
Dopo una sosta rigenerativa al B&B con tanto di theino aromatizzato, facciamo un salto alla vicina Gallway (che loro chiamano Gilliam) : una cittadina universitaria piena di pub e confusione. Una serata divertente e animata e l'indomani si riparte verso sud!

August 17, 2006

RODI




Non ero mai stata in una delle isole greche e Rodi come prima esperienza non è niente male.
certo potendo scegliere sarei andata da me, in appartamento o camera, anzichè villaggio..
ma non sempre si può scegliere.

il villaggio VERATOUR Steps of Lindos tutto sommato era molto bello. tutto esteso su terrazze e piani diversi (sono vere le storie sugli scalini! ma insomma se hai 30 anni puoi farti un po' di scale, no??) ma con uno stile greco molto ben curato. aiuole con fiori colorati e stradine bianche ti danno l'illusione di essere in mezzo a una città vera e propria.
il mare è splendido. l'albergo ha una spiaggia privata che raggiungi a piedi, di sassolini, molto carina. ma è altrettanto bello noleggiare una macchina e andare in cerca di altre spiagge.
la Golden sand come dice il nome ha una sabbia finissima dorata, la baia di Anthony QUINN è deliziosa (anche se troppo affollata), la piccola baietta di San Paolo (Pietro?) dietro Lindos ha un colore dell'acqua splendido..
e poi merita una visita anche la punta di Fassinissi con i 2 mari che si incontrano e i surfisti scatenati..

La cittadina di Lindos che dista 4 km è molto bellina, forse la più tipica dell'isola. E' formata da un dedalo di stradine con le casette bianche e l'acropoli sopra la cima.

Rodi non l'ho vista e nemmeno la caotica Faliraki (che mi dicono piena di discoteche e locali).

Sono convinta che ci siano isole moooolto più belle. soprattutto quelle più piccole.
ma come assaggio non mi è andata male. anche il periodo è ottimale: dall'8 luglio al 15 luglio è il periodo migliore. caldo ma non troppo, ventilato ma non freddo. da poter stare anche la sera in canottiera.
insomma come vacanza relax è ottima, meglio se in coppia o in famiglia.. visto che di ragazzi giovani single ce ne sono pochini..

vacanze..

Mi rendo conto di essere stata un po' assente dal mio blog..
ma fra le vacanze e le mille cose di sempre (teatro, cavallo, giapponese, ecc..)

da fine giugno a oggi sono sempre stata in movimento, ho viaggiato un bel po'.

prima una settimana a Rodi, in un villaggio Veratour, vicino Lindos. Poi 9 giorni in Irlanda fra Dublino e costa occidentale (Connemara, Dingle, Kerry). Infine una settimana a Formentera.

Risultato: tanti bei ricordi e foto ma pochi soldi!!!

appena ho 5 minuti di tempo scrivo un po' di racconti di viaggio.

April 20, 2006

23 gradi!



finalmente ecco la primavera tanto attesa
e Firenze è splendida come sempre.

si riempe di pullman, di turisti.. e le colline di fiori, soprattutto di iris viola!

i miei siti vanno alla grande. ora ho aperto anche un altro blog: amo firenze.

Viaggipiramide.it sta continuando a posizionarsi molto bene e anche firenze.net mi da delle belle soddisfazioni!


ieri ho iniziato il mio corso di giapponese, spero di riuscire a imparare presto un po' di cose :)

March 22, 2006

piove

siamo al secondo giorno di primavera e ancora piove
grrrrr non ce la faccio +

mi hanno chiesto di fare un blog su Firenze. Potrebbe essere una buona idea.

ahhh che stanchezza

March 15, 2006

I love berlino

sono tornata da un weekend a Berlino alla ITB (fiera del turismo)

bella, enorme.. i tedeschi sono molto professionali. se paragono una standista media italiana a una tedesca.. c'è la sua bella differenza. queste ragazze sono preparate, serie, dirette, sanno 2 o 3 lingue.. parlano di business..
le nostre ..bah girellano in minigonna e tacchi a spillo per lo stand, al massimo regalando gadgets.

e berlino.. ah è magnifica
c'è come una sorta di arte repressa che vuol prendere piede. trovi espressione di cultura in luoghi inconsueti. la vita notturna è vivace. locali aperti fino alle 6, alle 8 oppure addirittura 24h su 24.

March 10, 2006

btm a berlino

sto partendo. per berlino.
per la Fiera del turismo.
chissà.. sarà bella?

intanto temo il freddo

February 22, 2006

ancora pioggia

uffa!!! piove piove piove
non ce la faccio +

non ricordo piu il calore di sharm..

almeno fosse neve come a Torino.
che belle queste Olimpiadi invernali.. finalmente in tv qualche sport più bello ed emozionante del calcio. il pattinaggio poi da brivido.
sono diventati bravissimi.
questo giovane russo, Plushenko.. un angelo
e anche le coppie.. fantastiche! potrei guardarle per ore!

W le olimpiadi di Torino!!!

February 16, 2006

piove piove piove...

piove..
abituarsi al freddo dopo una settimana a 30° non semplice.
ma non è solo quello, il problema è l'evasione mentale. aver visto posti nuovi (o quasi) diversi, conosciuto persone con vite e percorsi lontani dai tuoi li x li ti puo' affascinare ma poi ti distrugge.

ti rendi conto che a 20 anni puoi far tutto, a 30 già alcune strade ti sono precluse ma ti devi muovere prima di arrivare a 40.

ma si capisce mai qual'è la strada definitiva?

chissà..

February 15, 2006


gli amici del forum giorgiotave.it mi hanno chiesto di fare un racconto..
lo ripubblico qui :)

Fare un racconto di viaggio su sharm el sheikh è quasi una presa di giro.. una vacanza in un villaggio all inclusive non è propriamente quello che definirei un viaggio!
pero' credo che qualche volta si ha bisogno anche di una semplice vacanza relax. senza doversi preoccuparedi quale città visitare o quale monumento-museo-attrazione ci aspetta.
con questa necessità di spegnimento del cervello e in occasione del mio 31 compleanno mi sono regalataun bel viaggetto sul mar rosso.
Indecisa fra sharm el sheikh e marsa alam (la seconda ha una barriera corallina di molto superiore) mi sono trovata a sceglierela più famosa meta sul mar rosso, per 2 motivi:- meno vento- località più adatta a un gruppo di amici (marsa alam è davvero tranquillo, tipico posto da coppie: fuori dalvillaggio non esiste altro che il deserto)

pero' pur andando a sharm ho cercato la struttura nella zona dove c'è ancora qualche corallo. essendo la 3 volta che ci vado, un po' la zona la comincio a conoscere. purtroppo a distanza di meno di 10anni ho notato lo scempio e la devastazione sia via terra che via mare.
Naama Bay è diventata una sorta di Las Vegas piena di discoteche, casino', locali e negozi di souvenire il mare ormai è come a Rimini. Ricordo quando era poco più di una strada dissestata con 2 negozietti ai lati..
Per fortuna nella zona di Sharm ci sono aree in cui è ancora possibile immergersi e ammirare i famosi fondali.una di queste si chiama Ras Om Sid (anche Ras Umm sid). Alcuni dei più nuovi villaggi sono li posizionati.Come il villaggio Maristyle Golden Sharm e il suo gemello Aloha entrambi un'ottima scelta:dalla spiaggia tramite un comodo pontile, si entra direttamente sulla barriera piena di pesci e coralli.
certo per chi non sa nuotare puo' essere un po' traumatizzante perchè l'acqua è subito alta 10-12 metrima almeno si ha l'idea del perchè sia tanto rinomato lo snorkelling in questa zona. e poi si prende dimestichezza rapidamente.
se si preferisce un'entrata in mare più graduale c'è sempre Shark bay una piccola baietta raggiungibilein 10 minuti via navetta o taxi, che permette di arrivare alla barriera dalla spiaggia, tramite un corridoio di sabbia.i fondali non sono male e si puo' davvero avvistare qualche minuscolo squaletto (come è capitato a me)
certo se si vuole vedere davvero i coralli più belli, è obbligatoria un'escursione al parco marino di Ras Mohammed.L'avevo già fatta 2 anni fa con il tour operator Settemari, ma stavolta ho deciso di farla con il diving centere in effetti è stata migliore. Una barca più piccola, più agile che riesce ad accostarsi meglio alle baiette frastagliatedel parco. Meno persone e quasi tutti sub.. veri amanti del mare! i pesci sono i soliti: pappagallo, chirurgo, farfalla, balestra... ma i coralli sono fantastici, unici, coloratissimi.se devo paragonare il mare delle Maldive e quello del Mar Rosso dico che a livello di fauna le Maldive sono superiori (tartarughe, squali, mante..) ma i coralli che lì sono morti per via del nino.. in Egitto sono davvero belli.
peccato che durerà ancora per poco.ho assistito a scene terribili: russi che camminano indisturbati con le pinne sulla barriera corallina.acqua scooter, motoscafi con paracaduti, banana boat.. tutte cose che poco si sposano con la tutela dell'ambiente marino.
oltre al mare, le altre cose che ci si ritrova - ahimè - a fare sono lo shopping e le escursioni nel deserto.sono entrambe attività prettamente da turismo di massa, ma se uno va in questi posti lo deve mettere in conto.comunque se proprio uno si deve dedicare all'acquisto selvaggio ( e soprattutto di marche contraffatte tipo le nike silver e le borse luis vitton) consiglio la vecchia Sharm (ancora meglio Dahab ma è molto lontana) Avverto subito che se volete acquistare qualcosa mettetevi l'anima in pace, la contrattazione non durerà mai meno di 30-40 minuti. e anche li si sono adeguati all'euro.

riguardo alle escursioni nel deserto si può scegliere fra motorata (con i quad) o cammellata.quale sia la scelta, si rivela pessima.. altro che deserto! ci si ritrova in mezzo a colonne infinite rumorose di altre motoe alla fine ti portano in una finta tenda beduina a consumare una bottiglietta d'acqua a 1.50 €!!
pero' certo che la mezzaluna capovolta (in orizzontale anzichè in verticale!) con l'alone bianco intorno.. è proprio bella, anche se hai gli occhi pieni dipolvere e sabbia :)
insomma alla fin fine sono stata bene, ci sarebbero ancora tantissime cose da raccontare: il sole sulla pelle, il blu del reef, le serate del animazione che per una volta mi sono piaciute, e le persone conosciute cosi diverse da te.. che ti fanno capire quanto la loro vita sia diversa dalla tua e quante strade siano possibili.viaggiare serve sempre, apre la mente, ti fa rivalutare tutto con altri occhi.
peccato dover tornare!!!

February 14, 2006

il caldo di sharm


mi manca!
sono tornata da 2 giorni e già rabbrividisco dal freddo che fa qui in Italia.
uffa! rivoglio il sole , il mare e le temperature del mar rosso.
e visto che ci sono anche tutti i pesciolini!!!


una settimana di ferie è troppo poco :(

February 02, 2006

web marketing che malattia

mi sto appassionando sempre più al web marketing. tanta gente ne parla, ne parla..

tutti che cercano di capire come vincere sui motori. tecnicismi, trucchi, soldi..
ma mettersi nei panni di un povero cristo che deve fare una ricerca?

in fin dei conti google è nato con quello spirito

forse dovrei anch'io andarmene via
beh in effetti una settimana al mare me la faccio.. ma intendevo piu lontano

January 27, 2006

è venerdi sera
i negramaro cantano "estate" mentre mezza Italia è coperta dalla neve..

tranne qui a Firenze , peccato.

il lavoro quotidiano di moderatrice non è semplicissimo.. a volte ho proprio paura di dire o fare cavolate. pero' è l'unica cosa che al momento mi stimola..

si devo dire che mi sto davvero appassionando!

grazie giorgio!
http://www.giorgiotave.it/forum/

January 18, 2006

Buon Anno!! siamo nel 2006!
e buona befana e tutto il resto..

piove ancora e il mio umore è sempre più depresso. parliamo di lavoro!
innazitutto ringrazio chi mi ha scritto WOW non credevo ci fosse qualcuno che potesse interessarsi a leggere le mie cose hehe

poi sono molto orgogliosa dei miei risultati nell'ambito del posizionamento dei motori di ricerca. sono riuscita a piazzare Firenze.net al 1 posto su 39 milioni di risultati per la keyword Natale a Firenze e al 5 posto su Google la festa di Capodanno del Bosìa.
sono piccole soddisfazioni..
ViaggiPiramide ha toccato quota 30.000 visitatori..
non c'è male, vero?

ciao..