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Showing posts from 2010

Un altro blog?

Ho aperto un altro blog. Come un altro blog Nelli! ma quanti ne hai???
Beh diciamo che la piattaforma è da blog, ma di fatto vorrebbe essere un sito dove trovare tutto ciò che riguarda Elena Farinelli. Non ho ancora chiaro cosa postero' là e cosa qui.
Forse lascero' questo spazio al quale sono ancora molto affezionata per le cose più frivole, umane, divertenti e scrivero' sul blog ufficiale di Elena Farinelli le cose più "serie" relative al mio lavoro di web marketing. Vedremo.
Intanto oggi ho pubblicato un post su come comportarsi in caso di commenti negativi nei corporate blog (blog aziendali).

Il potere dei social network nel business locale: altro che pagine gialle!

Mi succede di avere un piccolo incidente e l'assicurazione mi consiglia di rivolgermi privatamente a un carrozziere onesto. Dramma. Non ne conosco. Che faccio: apro le pagine gialle a caso?
Decido di ragionare in ottica social: metto una richiesta su facebook: con 1000 e passa fan ci sarà qualcuno in grado di aiutarmi?
Tempo mezzora e ricevo 3 messaggi privati con numeri di telefono di 3 carrozzieri onesti e bravi di Firenze! E tutti e 3 mi dicono "vai tranquilla e se ci sono problemi digli che ti mando io!!!"
E poi dicono che Internet non serve. Non avevo mai pensato alla brand reputation positiva per un settore come quello dei carrozzieri... altro che fare la pubblicità sulle pagine gialle. Al prossimoo convegno sull'utilizzo business di facebook citero' questo esempio!

Quante ore di web marketing ci vogliono per un sito di e-commerce?

Senza social networking (sola web analysis e solo seo o ppc + comunicati stampa e revisione schede) ci vuole una persona a tempo pieno (per 2 siti).
Il web marketing è il vero venditore dell'azienda.
E' il commerciale online.
Non si puo' pensare di far vendere un e-commerce senza 1 persona web marketing a tempo pieno.

Cosa determina il successo di un e-commerce?

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Dopo il coffee break si riparte con l'intervento di B2commerce sui vari elementi che possono incidere sul successo di un sito di commercio elettronico basandosi su 2 case history (uno positivo e uno negativo).
Per avere successo 1 ecommerce:
- Scelta della piattaforma (espandibile, flessibile, seo friendly)
- Selezione dei prodotti (competenza sul prodotto e nel settore, qualità e/o prezzo, inserimento costante di prodotti nuovi, info dettagliate)
- orientamento al cliente (vendere quello che i clienti chiedono, rispondere alle richieste, essere presenti in caso di necessità, il cliente ha quasi sempre ragione).
ok consulenza sull'uso dei prodotti, customer care efficiente, info esaustive sul sito, profondità di catalogo... Il problema di assortimento prodotti puo' incidere.
- Oltre alla visibilità: ok spingere su Google, ma una volta arrivato sul sito l'utente deve convertire. Almeno l'1%. Per capire eventuali colli di bottiglia è necessaria un'attività di web analy…

Avviare un progetto di commercio elettronico

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Oggi mi trovo a Lonigo per una tavola rotonda sull'e-commerce, organizzata da Yo-yo Formazione Rotolante. I punti della giornata: esperienza di navigazione, magazzino e spedizioni e casi di Ecommerce andati bene e andati male.
Nella navigazione aspetti importanti sono la reperibilità dei contatti, la visibilità dell'azienda, la registrazione non obbligatoria, i form non troppo lunghi, il numero di prodotti nelle categorie, il carrello e le spese di spedizione visibili.
Bella la discussione su certe cose che diamo per scontate sui clienti... mi piace il punto di vista di Fradefra.

Come funzionano i social networks

Per far capire come funzionano i social networks al Social Media tour ci hanno mostrato un video davvero carino dove si vede come le persone a volte preferiscano fare le cose in modo più complicato se è più divertente... da un'idea di Volkswagen. (qui altre info)

Social Media Tour, tappa di Firenze

Oggi mi trovo a Firenze all'Hotel Hilton per il social media tour: Mirko Lalli parla della strategia social della Toscana e del social media team messo in piedi da H-art (1220 cv arrivati in 2 settimane, 120 persone convocate a Firenze, scelte 12 persone). Fra i nuovi progetti: stanno mettendo in piedi un Social customer care: "Talk to Tuscany", una sorta di Yahoo Answers dedicato alla Toscana. Stanno sottoponendo alla Apple un'applicazione di Augmented Reality su Firenze, che sarà gratuita per tutti i turisti. Infine una card di servizi "Voglio vivere cosi card".
Devo dire che la formula del Social Media tour è ottima: massimo 20 minuti per intervento. toni informali. La sala è piena...
Unico piccolo neo: l'uso di troppi termini gergali che forse per un'azienda sono poco noti.
Bravo in questo Marco Montemagno a "tradurre".
Diverse le domande e anche interessanti.

Promozione turistica online: gli errori nei siti degli hotel e il persuasive marketing

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Oggi ho passato una giornata intera a Rimini a ragionare di web marketing turistico al corso Persuasive Marketing di Creative Park. Molto interessante.
E' buffo come noi operatori del web continuiamo a pensare a come rispondere alle recensioni negative su Tripadvisor, mentre gli albergatori se potessero gli darebbero fuoco! giusto ieri allo Smau una persona mi ha detto che per lui Tripadvisor è un sito illegale...
Interessanti gli errori dei siti degli hotel (come la splash page e le intro in flash, o l'uso di certe foto), gli studi sui colori, la parte sui testi e il copywriting turistico. Ma quanti sono poi gli hotel che fanno tutto questo studio dei testi? Mi domando anche quanti alberghi facciano l'attività a livello di web analysis e di test... Peccato..
Mi è piaciuta anche la parte sull'email marketing.
Nonostante io lavori nel turismo online da 10 anni oggi ho imparato una marea di cose. C'è sempre da imparare..

Il mio intervento allo Smau

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Oggi è stata una giornata faticosa... arrivare alla Fiera di Roma (cambiando non so quanti mezzi) in condizioni fisiche non ottimali e con una temperatura estiva imprevista mi ha messo a dura prova. Inoltre ero un po' nervosa perchè per la prima volta parlavo allo Smau. E' vero che questa edizione di Roma è un po' più piccola di quella famosa di Milano... però il nome c'è.
Infatti i visitatori registrati - alle 10 di stamani - erano già 6000!
Io ho parlato (tanto per cambiare!) di blog, social networks, Facebook, Twitter... So che le mie slides saranno presto messe online sulsito dello Smau, insieme a un breve video intervista.
Complimenti all'organizzazione per la creazione dello spazio "arena" molto adatto a attirare curiosi senza intimorirli.
Un saluto speciale di cuore al mitico Robin Good che ho rivisto volentieri (e mi ha fatto pure i complimenti!).
Bravo anche Davide Vasta che ha parlato di seo, ho visto poco del suo speech ma sembrava molto ben fatto.
E…

Social Media Tour a Firenze

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Settimana prossima a Firenze si terrà il primo appuntamento del Social Media Tour: il primo tour italiano di eventi dedicati all’esplosivo fenomeno dei “social media”, organizzato da Augmendy in collaborazione con BTO University (una nuova idea che sta nascendo dall’esperienza di BTO – Buy Tourism Online ‘09). Gli eventi, gratuiti, avranno lo scopo di mettere in evidenza le grandi potenzialità offerte oggi dal web 2.0 e da tutti i social media. Gli incontri saranno moderati da Marco Montemagno, volto noto di Sky Tg24. Il primo appuntamento è per il 31 marzo 2010 a Firenze (c/o Hilton Florence Metropole, Via del Cavallaccio, 36).
Il programma:
http://socialmediatour.it/firenze/programma-firenze/
Gli Speakers:
http://socialmediatour.it/firenze/speaker/

Il mi intervento allo SMAU

Eccolo qua... sono un po' emozionata! speriamo bene.

Smau Business Roma

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Il 24 e 25 marzo a Roma si tiene Smau Business.
Smau Business Roma si propone come l'appuntamento di riferimento per gli imprenditori e i decisori aziendali delle imprese del Centro Italia interessati a sviluppare il proprio business attraverso le soluzioni tecnologiche più avanzate, i migliori partner e i casi di successo più significativi dell'Italia Centrale. L'evento si compone di una parte espositiva e un'articolata offerta di incontri di 50 minuti ciascuno (workshop) con una regola comune per tutti: spiegazioni pratiche e semplici.
Esistono due tipi di workshop:
- i workshop formativi: incontri di 50 minuti realizzati da docenti e analisti indipendenti delle più autorevoli università, che ti consentiranno di comprendere i vantaggi e le opportunità delle moderne tecnologie informatiche applicate al tuo business.
- i casi di successo del Centro Italia per approfondire gli esempi più significativi di adozione delle tecnologie informatiche da parte delle imprese dell'…

Come usare facebook dal punto di vista business

Molte aziende mi chiedono come entrare su Facebook: molti si improvvisano e fanno spam selvaggio. Altri mi chiedono conviene? porta risultati? devo esserci?
Premesso che il numero di iscritti attuale impone quantomeno il presidio (anche se è più consigliabile una presenza attiva) ci sono alcune regolette da seguire, pena essere bannati. O ignorati. Nel mio account personale ho oltre 400 richieste di amicizia pending non per snobismo o per cattiveria, ma perchè spesso arrivano richieste da parte di aziende o realtà astratte anzichè da persone fisiche, e anche quando arrivano contatti personali, quasi nessuno si spreca a scrivere 2 righe di presentazione...
Oggi ho letto 1 ottimo post scritto da Andrea "da Burde" Gori: un ristoratore, un sommelier, un blogger, uno che ha caricato oltre 1200 video su youtube, ma soprattutto uno che ha capito come essere presenti sui social networks.

Cosa vuol dire il marketing nell'era dei social media

Interessante presentazione sul marketing nell'epoca dei social media di Ariel Vinizki (thanks to Mirko Lalli):

Marketing In The Age Of Social MediaView more presentations from Ariel Vinizki.

Internet: a che punto siamo

Stato di Internet a inizio 2010: social networks, utenti, email, virus... tutto esposto in un video brillante e immediato: http://vimeo.com/9641036


JESS3 / The State of The Internet from Jesse Thomas on Vimeo.

Talking about ranking and brand reputation

In questi giorni sto preparando la versione inglese della mia presentazione sul turismo online e la brand reputation per una classe inglese.
Buffo doversi ritrovare a ritradurre tutto quando per anni ho cercato di tradurre tutte le infinite parole inglesi in italiano!
Mentre controllo le varie fonti e ricerche, ne aprofitto per segnalare un po' di roba (anche vecchia) ma che fa sempre comodo avere a portata di mano:
- Online Reviews Influence Purchasing Decisions, Consumers Say
- Social Media and Brand Reputation Strategy (dicembre 2009)
- What Inbound Marketing Is And Why You Should Have It Grazie a Luca Conti.

La libera professione... a un anno di distanza

E' passato un anno. Da quando mi sono licenziata.
Da quando, contrariamente a ciò che mi dicevano tutti quanti (o quasi), ho preso e mollato il mio sicuro ma poco soddisfacente lavoro da dipendente (dopo 9 anni) per avventurarmi nel mondo delle libere professioni.
Com'è andata? Stra-bene. Nonostante l'anno di crisi.
Lo scrivo non per vanteria, ma per dare coraggio a tutti quelli che vogliono osare. Certo bisogna scegliere un settore dove ci sia richiesta, bisogna saper fare qualcosa che altri non sanno fare, essere specializzati insomma. Non si può fare un salto nel buio non sapendo se il proprio know-how ha un valore sul mercato o no.
Io per fortuna ho scelto un mercato ancora vergine. Tanto che oltre a fare la consulente di web marketing, ovvero aiutare le aziende a promuoversi al meglio su Internet, ho cominciato a fare molta formazione.
Sono tante le aziende che hanno difficoltà a muoversi nei meandri di Internet. E ti chiedono cosa voglia dire (essere su) Facebook, blog, t…

Quello che vogliono i consumatori sui social networks

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Negli ultimi convegni ho parlato molto di social media. Ho diversi clienti che mi chiedono se abbia senso aprire una pagina su Facebook e che ritorni abbia... Il dibattito sull'uso commerciale di questi siti nati per scopi ludici è abbastanza sentito.
Credo che un'azienda non possa comunque ignorarne l'esistenza, anche se sappiamo tutti che quella non è pubblicità e il linguaggio sia ben diverso.
Tramite Luca Conti leggo un interessante studio di Sherpa su perchè gli utenti decidono di seguire un'azienda sui social networks (facebook, twitter, ecc.)
Interessante questa considerazione:
Users described as “max connectors”—those with at least 500 social connections—were less interested than average in getting deals. Instead, they cared about new products and company culture, demonstrating the deeper engagement expected by social media power users.

Tripadvisor: i migliori hotel 2010 secondo gli utenti

Ogni volta che a un convegno cito Tripadvisor c'è qualche albergatore arrabbiato che mi chiede come poterlo combattere o uscirne...
Come ho detto più volte quando parlo di web 2.0 o dell'egemonia di Google: non ha senso porsi questioni etiche o dire se è giusto o sbagliato, sta di fatto che è quello che c'è ora. Possiamo partecipare alla conversazione, imparare le regole, oppure restarne tagliati fuori. Ma non possiamo bloccare il flusso.

Approfitto per linkare la classifica dei migliori hotel 2010
http://www.tripadvisor.it/TravelersChoiceList-cBestService
In Italia l'hotel preferito è Al Ponte antico di Venezia. L'hotel Vecchio Asilo di San Gimignano tanto discusso nella scorsa edizione, è al 7 posto.
Vedi anche il miglior BB al mondo>>

Musei e archivi web 2.0

Oggi tutto il giorno sono alla Pergola di Firenze a parlare di musei, archivi e biblioteche web 2.0. La diretta streaming la trovate qui, mentre più sotto voglio lasciare alcuni link interessanti che mi ha girato Luca Conti (mitico).

http://museumtwo.blogspot.com/2008/02/library-of-congress-rocks-flickr.html
http://museumtwo.blogspot.com/2007/03/institutional-blogs-different-voices.html
http://www.exhibitfiles.org/
http://www.museumnext.org/
Fra poco - spero - toccherà a me parlare. Chissà se la mia presentazione interesserà questa platea.

Il convegno sul turismo equestre: le ippovie toscane

Questa mattina mi trovavo a Firenze allo Stibbert, bellissimo museo delle armature e dei cavalieri (di cui parlero' su ioamofirenze) per il convegno sul turismo equestre: "Ippovie toscane". I percorzi pensati per i turisti che vogliono girare a cavallo sono interessanti, resta il problema di saperli comunicare.
I dati del turismo equestre IN ITALIA:
150.000 italiani vanno a cavallo, ci sono 400.000 cavalli, 6 miliardi di euro di fatturato annuo, che diventano 10 miliardi se incliudiamo il mondo delle scommesse.
Concentrazione turismo in centro Italia: il 45% delle strutture legate al mondo equestre è concentrato in Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Lazio.
Chi è il turista che va a cavallo? uomo, età 40-55 anni. Il 35% (in crescita) è donna.
Il 72% dei turisti di questo tipo viaggia nella propria Regione, in gruppi di 5-10 persone e con un soggiorno di 3 notti.
Dorme per lo più in agriturismo (65%), poi in centri equestri (22%) e infine nei centri ippici (13%).
E' un turismo …

Convegni e workshop a Firenze

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Ho finalmente terminato alcune delle presentazioni che faro' settimana prossima. Settimana densa... si comincia:
Lunedì 18 gennaio, dalle 9 alle 14, con un workshop rivolto alle scuole, agli operatori del settore, alle agenzie di viaggio e giornalisti sul turismo scolastico. Dopo la presentazione del catalogo generale dei percorsi e itinerari in Toscana per le scuole, io interverrò con una parte sulla promozione online tramite i social networks e i blog. Infine farò baloccare un po' i ragazzi con un gruppo creato ad hoc su Facebook.
si prosegue:
Martedì 19 gennaio con un seminario sul turismo equestre, anche qui io parlero' di social media e promozione online con Flickr, Twitter, Youtube, ecc. rivolto ad operatori del settore, agriturismo, maneggi, ecc. Vedi programma>>
Il pomeriggio invece sarò alla Casa della Creatività nell'ambito del progetto “Le città del futuro dei toscani nel mondo” Percorsi di crescita tra nuove professionalità e creatività nella rete nell’er…

Pubblicità geniale sulla metro di Barcellona

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Nei giorni scorsi ero a Barcellona con amici e guardando le fermate della metropolitana noto qualcosa di familiare... sono davvero geniali in Spagna! Chissà quanti la capirebbero in Italia...