About femcamp

Nonostante io fossi a Bologna l'ho saltato. Purtroppo la coincidenza di orari mi ha impedito di sdoppiarmi fra due luoghi vicini ma pur sempre separati.
Un po' mi dispiace perchè ero curiosa di andare a vedere com'era il primo femcamp e di vedere come affrontano i blog e il web 2.0 le donne.
Sto leggendo in rete un po' di post sugli interventi: ho apprezzato il post ironico e appropriato della mia omonima Elena e di Feba, ho trovato interessante quello di Andrea Beggi con tanto di logo feed connotato sessualmente (fra l'altro ha postato lo stesso video che uso io per spiegare cosa sono i feed, trovato sul blog di Simone Carletti).
Ma leggendo il blog di Elena ho trovato quello che temevo..un atteggiamento da parte delle donne assolutamente lontano dal mio. Così assurdo, così controproducente.. come si fa a non voler essere più visibili? finchè le cose staranno così, le donne tecnologiche saranno sempre una minoranza!

Buffo inoltre che per me sia scontato pensare a feed, rss, blogbabel, technorati, link building, ecc. e invece per molte donne questi nomi non significhino nulla. Interessante anche il post di Massimo Mantellini su Punto Informatico, inviatomi via mail da Enrico Ladogana.
Leggo i commenti di altre persone: Luca Sartoni, Antonio Sofi, GioXX e altri.. e mi domando se sia stato un successo o un'occasione mancata.
a Firenze non ci saro' (come già detto sono in Giappone), a questo punto mi resta il Romagnacamp a settembre!

la foto è presa da qui

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