Il convegno sul turismo equestre: le ippovie toscane

Questa mattina mi trovavo a Firenze allo Stibbert, bellissimo museo delle armature e dei cavalieri (di cui parlero' su ioamofirenze) per il convegno sul turismo equestre: "Ippovie toscane". I percorzi pensati per i turisti che vogliono girare a cavallo sono interessanti, resta il problema di saperli comunicare.
I dati del turismo equestre IN ITALIA:
150.000 italiani vanno a cavallo, ci sono 400.000 cavalli, 6 miliardi di euro di fatturato annuo, che diventano 10 miliardi se incliudiamo il mondo delle scommesse.
Concentrazione turismo in centro Italia: il 45% delle strutture legate al mondo equestre è concentrato in Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Lazio.
Chi è il turista che va a cavallo? uomo, età 40-55 anni. Il 35% (in crescita) è donna.
Il 72% dei turisti di questo tipo viaggia nella propria Regione, in gruppi di 5-10 persone e con un soggiorno di 3 notti.
Dorme per lo più in agriturismo (65%), poi in centri equestri (22%) e infine nei centri ippici (13%).
E' un turismo che vale tutto l'anno:
51% tra giugno e settembre
16% inverno
18% primavera
15% autunno

Il mio intervento è stato abbastanza dirompente: ho inondato la platea con concetti del web 2.0: social media, twitter, youtube, flickr, brand reputation, ecc. Peccato abbia sforato i 10 minuti a disposizione, ma credo la platea abbia apprezzato.

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