BarCamp a Palazzo Vecchio

Mi trovo nel Salone dei Cinquecento per il primo barcamp di Firenze dedicato all'arte e cultura contemporanea. La gente è disorientata, non capisce chi organizza, chi gestisce...
Noi bloggers invece ci siamo già segnati gli slot, e parleremo di tante cose. E' 'pazzesco essere qui a fare questa cosa, quando aprii il mio blog su Firenze mai avrei pensato a quello che sta facendo ora Matteo Renzi.
Prima ha parlato l'assessore Da Empoli. Conciso, chiaro, diretto. Mi piace.

Ora sta parlando un tizio di spazi dedicati all'arte contemporanea, poi toccherà a me: parlero' di Innovage museale con una definizione ripresa da un articolo di Luca de Biase. Racconterò del Museo dei Ragazzi di Firenze che nessuno conosce... di come si può fare un museo per i visitatori e non per gli storici,

Comments

Gianni said…
Mi sarebbe piaciuto venire a vedere e sentire, ma sabato niente, veramente niente, avrebbe potuto strapparmi alla tranquillità (e al fresco) della Consuma.

Due cose soprattutto ero curioso di capire...

1) mezz'ora di tempo per parlare non è un po' troppo? se l'oratore di turno dice robe noiose, stupide, o anche solo inutili, mezz'ora è dura da passare. Del resto incoraggiare la sintesi (nel senso di essere brevi) non è mai male;

2) quanto di quello che è stato detto andrà oltre le persone che hanno ascoltato? sì, ho visto la pagina internet, ma è talmente enorme che è praticamente inusabile. Visto da fuori, pare che ci sia un difetto di sintesi (nel senso di trarre conclusioni).

Le mie non sono critiche, bada bene: se il barcamp è un modello che funziona, significa che va bene così. Ti sarei grato però se mi aiutassi a capire...
Nelli said…
ciao gianni hai centrato i 2 punti

un vero barcamp da la parola per solo 15 minuti. io infatti ho rispettato quella durata.

poco di quello detto in questa sede resterà... pochi blogger presenti e una rete wi-fi difficile da usare.
peccato.
ma quel che conta è il messaggio..
almeno spero!

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