November 27, 2006

che emozione!

oggi mi è arrivata la segnalazione che un mio articolo è entrato nella classifica personale di Fabio dell'Orto... che bello!
ringrazio Fabio e tutti coloro che mi hanno mandato i complimenti

questo è un pezzo del suo post su progetto seo

Sempre su FASTPOPULARITY, a testimonianza del crescente interesse dell’article marketing, ho trovato interessante un articolo di Elena Farinelli. La meglio conosciuta come Nelli, moderatrice della sezione webmarketing del FORUM GT, ha rilasciato un articolo dal titolo: Io amo la meritograzia di Google, attraverso il quale ci ha voluto spiegare la sua esperienza personale a sostegno del noto motore di ricerca; secondo Nelli con cui concordo, vengono premiati coloro che sanno qualcosa e ne sanno parlare (scrivere) bene.

November 23, 2006

Convegno GT a Firenze

logo del convegno gtA Firenze si tiene il primo Convegno GT SEO/SEM il 9 e 10 dicembre 2006.

Il forum GT si occupa di posizionamento sui motori di ricerca, web marketing e tutto ciò che riguarda il web. I migliori professionisti del settore, ma anche tanti appassionati di computer, di blog e di motori di ricerca, ogni giorno leggono, consultano, scrivono su questo forum.
E a dicembre, a Firenze, ci sarà il primo convegno Gt nazionale.

IL CONVEGNO GT è un evento che permette un incontro di altissimo livello tra i maggiori esperti italiani di posizionamento di siti internet e di strategie di web marketing. Gli argomenti trattati saranno di particolare interesse, poichè offriranno spunti nuovi, mai affrontati prima d’ora in alcun evento similare. Due giorni intensi, imperdibili, per chiunque voglia dedicarsi alla search engine optimization con professionalità ed essere aggiornati sulle nuove tendenze del posizionamento sui motori di ricerca.

Tra i relatori presenti al CONVEGNO GT tutti nomi di spicco del panorama italiano del posizionamento dei motori di ricerca: ricordiamo tra gli altri Giorgio Taverniti (di Giorgiotave.it), Enrico Madrigrano (di Madri.it), Francesco De Francesco (di Maisazi.com), Simone Carletti (Di RSS-World.info), Stefano Becheroni (Di Posizionamento-web.com e Admin del Forum GT), Stuart Delta (di Googlerank.com), Enrico Altavilla (di Motoricerca.info), Mariangela Balsamo (di Maisazi.com), Luca Conti (di Pandemia ), Calogero Dimino (Moderatore della Sezione Web Marketing del Forum GT) e Antonio Iervolino (Moderatore del Progetto Teecno).
Tra gli argomenti trattati durante il convegno GT ricordiamo la Web Visibility, lo studio sull'interazione dei navigatori coi motori di ricerca, le landing Page che convertono, il blog aziendale (progetto e business plan), Teecno ed il suo funzionamento, il TrustRank di Google, il Case History di Site Networking, Google, spam ed insalate di matematica, Rss e Blog, metodi di avviamento e posizionamento di un blog, Wordpress ed i Motori di Ricerca.

Il costo della partecipazione al convegno GT per 2 giorni è di euro 420,00 + iva 20%.
Il convegno GT verrà ospitato presso le sale del Grand Hotel Adriatico di Firenze.
C’è la possibilità di prenotare direttamente la stanza attraverso il form presente sul sito GT Lab, usufruendo quindi della convenzione stipulata con l’hotel.

io personalmente penso di andarci, anzi ci vado di sicuro. Non solo perchè conosco molte delle persone che interverranno e le stimo profondamente sia dal punto di vista professionale che umano, ma anche perchè ritengo che un'occasione come quella del convegno Gt sia un ottimo momento di aggiornamento, confronto, discussione..
non posso certo annoverarmi fra i seo professionisti, ma molte delle cose di cui parleranno al convegno, ritengo saranno più che utili.

November 15, 2006

Firenze.net compie 7 anni

Oggi è il compleanno di Firenze.net.
Il 15 novembre 1999 nasceva il portale di Firenze. Sono passati ben 7 anni.. quante cose che sono successe da allora..


io mi sono laureata pochi giorni prima (era il 9.9.99!!) e a febbraio 2000 sono arrivata a Citylife per lavorare al portale ufficiale di Firenze.


c'era un clima fantastico, da New Economy, con un giovane e brillante manager di 32 anni (io ne avevo 25) e un team di professionisti motivati, disposti a lavorare fino alle 22 per metter su qualcosa che non si era mai visto in Toscana.
Ricordo che l'esempio da seguire erano le city guides americane: liste di orientamento allo shopping, con referral programs per guadagnare. Io dovevo seguire proprio le trattative commerciali con le società di affiliazione.

ricordo il lancio della versione inglese, ricordo le chat con i vip (quella spassosissima con Paolo Hendel), le feste Internet alla stazione leopolda e al Saschall di Firenze, ricordo la community di oltre 33.000 iscritti con tutti i siti assurdi degli utenti (il feticista sdeng.firenze.net tutto sui piedi!), ricordo i biglietti del cinema regalati agli iscritti..
ricordo l'espansione : un ufficio di grafici, tecnici, programmatori affiancato da una redazione e da un ufficio commerciale.
ricordo i vari AD che si sono alternati: alcuni partecipi, altri poco presenti.. ma tutti curiosi di capire cosa si poteva fare con questo portale così ingombrante.
ricordo le litigate con il responsabile dei contenuti e quello tecnico.. per far loro capire cosa sia un'ottica orientata al cliente finale.
e poi ricordo lo scoppio della bolla.. e le persone che sono andate via.

oggi Firenze.net è ancora in piedi, con tanti limiti tecnici ma con un suo pubblico fidelizzato, con una ricchezza in termini di contenuti e una storia difficilmente riscontrabili in altri portali locali.


voglio riportare il comunicato stampa del compleanno di Firenze.net

Quando ancora erano in pochi a capire le potenzialità di Internet e del turismo online, una società fiorentina, creata ad hoc dal Gruppo Banca CR Firenze, Dadanet, Accenture e Gruppo Monrif, creava un sito, o meglio il portale per la città di Firenze.
Sull’esempio di alcune city guides americane, anche Firenze.net voleva essere una guida alla città di Firenze per il giorno e la notte.



In origine il sito era diviso in 4 edizioni giornaliere. Ognuna di esse aveva un colore, un target e un obiettivo diverso. Il verde, al mattino, trattava di contenuti utili per chi lavorava (ad esempio le notizie sul traffico), il giallo, nel pomeriggio, si occupava di mostre, eventi culturali e artistici. Il rosso, la sera, era incentrato sui ristoranti e il tempo libero. Infine il blu - per la notte - parlava di locali, discoteche e concerti.. e quello che poi sarebbe diventato il cavallo di battaglia di Firenze.net: il cinema. Ogni settimana tutta la programmazione dei film, con recensioni, orari e i commenti degli utenti.

Accanto alla sezione informativa e ai servizi per i turisti, Firenze.net è stato uno dei primi portali, anche grazie alla tecnologia offerta da Dada, a puntare sulla creazione di una community: le chat, 40 MB di spazio web gratuito (che ora fanno ridere ma allora erano davvero tanti!), le caselle di posta elettronica, l’invio di sms gratuiti. E ancora tanti eventi per rafforzare l’idea di far parte di una comunità virtuale: feste Internet, chat con vip (memorabile quella con Paolo Hendel), eventi alla radio e allo stadio.


Nel 2001 Firenze.net è diventata testata giornalistica, e ha creato anche una versione in inglese per gli stranieri. Realizzando un network di portali con servizi di booking onlinepiù di 1000 strutture ricettive toscane, fra alberghi, agriturismo, bed and breakfast, case vacanze ecc.

Per i turisti che intendono visitare Firenze e la Toscana sono stati sviluppate pagine dedicate ai musei, con schede descrittive di tutti i musei fiorentini (orari, prezzi, prenotazione dei biglietti online), alle chiese e monumenti e alle mostre d'arte. Infine una ricchissima sezione con itinerari turistici (oltre 100) in tutta la Toscana.
Il successo della parte dedicata all'ospitalità ha un po' trasformato il portale Firenze.net,sacrificare i servizi free di community (webmail, chat, invio sms, spazio web). Di conseguenza i contenuti del sito sono cambiati negli anni, per seguire le evoluzioni di chi leggeva il sito ogni giorno. Il traffico e le webcam sono stati aboliti, mentre sono rimasti forti i canali dedicati agli eventi a Firenze (concerti, spettacoli teatrali, mostre..) e soprattutto il cinema, in assoluto l'argomento più letto da chi visita Firenze.net.

Gli anni sono passati, e la grafica è rimasta la stessa. Sono state abolite le versioni blu, rossa e gialla, è rimasta solo quella verde. Ormai nonostante una piattaforma che comincia a scricchiolare da qualche parte (un po’ come un’auto vecchia) gli utenti di Firenze.net si sono abituati a questo layout. E continuano a leggere le notizie sul portale più aggiornato di Firenze.

Siamo al settimo anno, abbiamo superato la crisi della New Economy (lo scoppio della bolla), l’11 settembre (che tanto ha frenato il turismo) e il succedersi di nuovi e fiammanti portali.
(prenotazione di hotel, biglietti dei musei, teatri e concerti..), su Firenze.net sono state inserite che ha deciso di

Firenze.net è ancora qua per dare ogni giorno informazioni su quello che succede a Firenze.

Un grazie a chi ci legge, ci scrive, ci sostiene.

la redazione di Firenze.net



press >>
asca

November 13, 2006

IAB 2006 quarto intervento di web marketing

Ultimo intervento della giornata : Myriam Bertoli, di TSW.

il suo intervento è partito da una rapida storia/evoluzione del search marketing da 10 anni a oggi (è stato buffo vedere citato il motore di ricerca Altavista ) sottolineando che allora l'approccio era più tecnico che marketing oriented.


di tutti i concetti esposti - che non sono riuscita a trascrivere - mi sono rimasti alcuni punti relativi a cosa vuol dire il search marketing nel 2006.

- l'importanza del contenuto
- la personalizzazione della ricerca
- l'enfasi sull'azione e sui bisogni anzichè sulla tecnologia
- l'importanza di fare attività di public relation sui/con i Mdr
- l'importanza della multimedialità (video, foto, condivisione file..)
- l'importanza del tagging e bookmarking

L'azienda che vuole essere visibile sui Mdr deve "far girare la voce" a suo favore su siti altrui. Deve ascoltare cosa si dice di lei sul web e riuscire a intervenire.

Il Sem deve dialogare con gli utenti. deve partecipare. deve creare relazioni.

ha riportato esempi di blog aziendali (Samsung, Ducati, San Lorenzo) di concorsi in cui il consumatore partecipa attivamente (vivilastminute, Tui) di uso dei RSS (dvd.it, Boscolohotels) come esempi da imitare.
ha riportato anche l'esempio del blog di tsw che, aperto dopo alcune perplessità, ha avuto tutta una serie di effetti "collaterali" positivi (dall'essere citato dai portali di settore, al miglioramento della reputazione, all'incremento di link popularity e di traffico al sito istituzionale).

infine ha evidenziato come sia cambiato il modello del brand : da centralizzato/controllato a distribuito/condiviso.


IAB 2006 terzo intervento di web marketing

L'intervento di Marco Lo Guercio (sems) si è concentrato sulla misurazione dei risultati portati dal lavoro di seo/sem. le domande da cui è partito sono state:

come misurare il search marketing?
cosa vogliamo ottenere dai motori di ricerca? quali dati misurare? quali azioni portano i motori?
io azienda sto buttando via i miei soldi?
se i risultati non arrivano, è colpa di chi ha fatto il lavoro di posizionamento oppure del sito?
ancora oggi prevale la confusione.

cosa misurare?
una volta si misurava
1) la posizione che ha raggiunto un sito
2) il traffico portato
oggi:
3) azioni sul sito (grazie ai sistemi di tracking)
4) conversioni (contatti, vendite, scaricamento, registrazioni)


Grazie a sistemi di tracking sempre più sofisticati oggi è possibile sapere molte cose sul comportamento dell'utente (portato dai motori). ha parlato dell'importanza di definire i corretti KPI (indicatori di performance). questi indicatori, che non sono certo standard ma dipendono da tante cose, devono essere precisi e misurabili. devono essere chiari e definiti in maniera coerente con il cliente finale (spesso capita che il linguaggio parlato da un'agenzia di sem sia diverso da quello del cliente, con evidenti problemi di risultati attesi).
devono essere confrontabili, anche nel tempo.
possono essere diversi se si parte da un approccio seo o da un approccio sem (ppc). un conto è valutare il numero di visite, un conto il tempo di permanenza.
possono variare in base al tipo di sito.
e tanto altro..

le piattaforme di tracking danno tanti numeri, è importante saperli interpretare e trasformare in azioni.
è necessario stabilire cosa si vuole raggiungere dai motori di ricerca, quali sono gli indicatori di performance (KPI) e come misurarli.

Poi Lo Guercio ha proseguito sostenendo che il SEO è importante ma bisogna imparare a bilanciarlo con attività di advertising per avere traffico (anche perchè se i Mdr un domani cambiano algoritmo.. poi si rimane per terra!)

quindi per lui

SEM = SEO + ADV + altro..

sull'importanza dell'advertising online ha citato studi ed esempi che sostengono che l'utente che vede il banner anche se non clicca tende comunque a ricordarlo. e a ricercare successivamente info su quell'azienda sui motori di ricerca.
esistono statistiche che dimostrano il legame fra campagne di adv online e ricerche sui Mdr: a seguito di banner, spot radio, spot tv o altro, si registrano sempre impennate di ricerche sui motori.
da notare che l'effetto trainante portato dalla pubblicità tende a durare nel tempo, anche quando è finita la campagna pubblicitaria.

ha concluso sottolineando l'importanza di re-intervenire sulle attività sem/seo a seguito del monitoraggio. addirittura giornalmente.

fra le domande cito quella più interessante (per me)

>> se secondo lui l'utente percepisce differenza fra risultati naturali e risultati sponsorizzati. e su cosa tende a cliccare di +.

la sua risposta è stata che sì, l'utente ha consapevolezza della differenza. ma spesso tende a cliccare sul primo risultato che gli appare in ordine. pensando che sia il più rilevante. quindi in genere dovrebbero essere più cliccati i risultati naturali. ma..
ma ha anche detto che dipende da altre cose.
per esempio dipende dal testo: se il link sponsorizzato è scritto meglio rispetto alla description mostrata nei primi risultati naturali, l'utente clicca su quelli a pagamento.
dipende dal tipo di ricerca: se è informativa preferisce risultati naturali, se è commerciale preferisce risultati a pagamento. va valutato caso per caso.

il suo blog parla dell'intervento allo Iab, ecco infine il link alla presentazione di Marco Lo Guercio

IAB 2006 secondo intervento di web marketing

il secondo intervento è partito da un approccio diverso (opposto?) rispetto a quello di webranking. il relatore Luca Ascani di Advance, ritiene che il Seo lo possano fare tutti, mentre il Sem (per lui = a PPC) sia molto difficile da fare a livelli elevati (per intendersi per investimenti di decine di migliaia di euro). Ha sottolineato che necessita di un grosso know-how e una forte esperienza (addirittura di anni!). E' importante essere aggiornati sulle modifiche di Google e Yahoo, per fare attività di sem.

La sua posizione pare protendere verso il sem, in quanto permette di avere risultati più immediati rispetto al seo. Importante che nel sem faccia rientrare le attività sui Mdr, le affiliazioni, i portali ecc.. quindi non solo ppc in senso stretto. Questo vale soprattutto per clienti che non puntano a fare branding ma altro (vendere, creare community ecc.)

fra l'altro suggerisce una strategia interessante: le campagne di ppc possono aiutare a definire il cpa (costo di acquisizione di un cliente) che poi viene usato per proporre affiliazioni, presenza nei portali, shopping ecc..

una delle cose più interessanti del suo intervento relativo al ppc: quando ha parlato di QUALITY SCORE.
ovvero di cosa conti per essere primi nei ppc (di google). ha detto chiaramente che non è una questione meramente economica (ovvero non basta dire io pago 1 euro e sono primo se tutti pagano di meno).
per avere migliori risultati è importante:
- la corrispondenza fra testo dell'annuncio e parole chiave,
- la corrispondenza fra testo dell'annuncio e la landing page
- il testo dell'annuncio (presenza della keyord)
- la struttura della landing page
- livello di clickthrough

come si vede, anche facendo sem, ci si avvicina alle logiche del seo!

infine ha ribadito l'importanza di rimettere mano ai testi dell'annuncio ogni tanto, a seguito di monitoraggio. (a questo proposito ha parlato dell'uso di software API, ovvero application programming interface, che dialogando direttamente con Google, aiutano da una parte a progettare le campagne, dall'altra a studiarle e monitorarle)

IAB 2006 primo intervento di web marketing

Ho già postato molti dei miei commenti sullo IAB (internet advertising bureau) sul forum di Giorgio, ma vorrei aggiungere qualcosa anche qui. Ho seguito principalmente gli interventi del 9 novembre pomeriggio: prima i case studies, poi gli interventi su seo (search engine optimization) e sem (search engine marketing). i primi sono stati molto divertenti, i secondi interessanti.

inizierò dalla parte dedicata al posizionamento.
Il primo intervento di Nereo Sciutto (webranking) ha parlato dell'importanza del marketing nei motori di ricerca. Ha esposto il suo pensiero con questa "formula"

SEM = SEO + PPC

dove intende che il search engine marketing è composto dalla somma dei risultati organici (seo) e dei risultati del canale a pagamento (payperclick). mi pare di aver capito che la sua posizione propende verso il seo, (ovvero ritiene che fare ottimizzazione porta a risultati maggiori e più duraturi rispetto al PPC). e questo - per lui - vale sia nel caso di siti vetrina sia nel caso di siti ecommerce. anche se consiglia di valutare la sinergia fra le due attività (delle quali espone differenze e caratteristiche). ha sottolineato l'importanza di un approccio etico al lavoro di ottimizzazione, dicendo che è importante farsi vedere per quel che si è veramente. con esempi e formule (anche un po' complesse da seguire ) ha voluto dimostrare che il costo di acquisizione di un cliente, nel tempo, è molto più basso con attività seo, rispetto a ppc. oltre ad avere indubbi effetti positivi a livello di immagine, di fiducia, ecc...

ha anche evidenziato che presto il mercato dei risultati a pagamento diventerà saturo (come in alcuni casi sta già succedendo negli USA) e quindi i costi del ppc sono destinati ad aumentare esponenzialmente. (ovviamente..i posti in cima sono pochi, se sono troppi gli inserzionisti, ci sarà sempre più lotta per essere ai primi posti!)

una precisazione successiva di Nereo:
* il CPC del canale sponsorizzato è destinato a crescere sempre
* il CPC del SEO (che è basato su costi fissi) cala sempre
* se fai solo PPC potresti arrivare a non poter più sostenere l'investimento
* conclusione: metti anche il SEO nel tuo SEM Mix

qui tutta la sua presentazione: http://www.webranking.it/iab-forum.html

November 07, 2006

impegni di web marketing

in questo ultimo periodo sono molto presa dal lavoro e non aggiorno più questo blog, mannaggia!
ma fra la moderazione nel forum Gt, il blog su Firenze, gli articoli per Firenze.net, i viaggi per Piramide, i giapponesi che vengono a riprendermi a Firenze.. insomma non ho molto tempo!!

in ogni caso questa settimana ho ben 2 grossi eventi che mi attendono..

riprendo la grafica e le parole di Lafra visto che l'ha scritto così bene..

  • 9 novembre: non posso ancora confermare ma spero di riuscire ad andare alla seconda giornata dello IAB Forum, Il Convegno sulla Pubblicità Interattiva in Italia.

  • 11 novembre: La sezione Web Marketing del Forum di Giorgio Tave ha infatti organizzato per l'11 Novembre alle ore 15:00 un Live di due ore con Leonardo Bellini, autore del Libro "Fare Business con il web". Leggi qui tutti i dettagli