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Showing posts from November, 2007

Come sei diventato blogger?

Daniele mi coinvolge in un meme.. rispondo volentieri :)
Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?Il mio primo blog (questo) l'ho aperto perchè volevo raccontare qualcosa del lavoro, di quello che faccio.. in maniera diretta e informale. Una via di mezzo fra il diario personale e uno sfogo. Ma anche un modo per testare un nuovo strumento di comunicazione. Poi ho aperto il secondo: io amo Firenze. E con quello si è aperto un mondo. Oggi scrivo su tanti blog.. e non potrei farne a meno. Ho conosciuto persone favolose tramite i miei blog e avuto belle esperienze. E' una parte di me.
Il tuo primo postFebbraio 2005: me lo sono regalato per il compleanno. Me ne ero scordata! tornando ad allora ecco le mie parole..
certo che potevo decidermi anche prima ad aprire un blog
in ogni caso questo è il mio autoregalo di compleannoIl post di cui ti vergogni di più?Uno in cui ero rancorosa verso una persona.. e infatti l'ho rimosso. Non credo faccia bene nè a me nè ad altri leggere parole astiose.

Seo intensive a Roma

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Dopo i 2 giorni di Iab e il convegno di Firenze, sono andata a Roma al corso web marketing organizzato dalla Madri. Alcune cose già le sapevo, ma mi accorgo che in questo settore c'è sempre da imparare e soprattutto da testare.
Una delle cose che mi piacciono di più della Madri è il dire le cose solo dopo averle testate e non per sentito dire. Enrico (Madrigrano) ci ha portato numeri, dati, ed esempi che ha personalmente (e con una certa maniacalità!) testato e ritestato. Non male!
Dei 3 giorni cosa mi è rimasto?
- è importante investire non soltanto in un canale di promozione online (ad esempio adwords o altri pay per click) ma differenziare fra diversi mezzi. A volte puo' essere più profittevole una campagna display advertising, una sponsorizzazione o l'invio di una dem.
- è bene quantificare il Roi e il Conversion rate, e non limitarsi al clickthrough, delle proprie inziative pubblicitarie. Sembra banale, ma spesso si cade nell'errore di fermarsi a quanti sono arrivati …

Virgilio Alice Niumidia..

Avevo scritto tempo fa su wmtools, riguardo al fatto che Virgilio era tornato a chiamarsi Virgilio..
Poi sono stata allo Iab e mi trovo di fronte a mega pannelli con Niumidia ex Virgilio Advertising.
Mi domando perchè una delle poche realtà del web che è famosa in Italia abbia deciso di rinnegare il suo nome.
Avrei capito fosse stata una start up ..

La flessibilità e la misurabilità nel search marketing

L'intervento di Nereo Sciutto, di Webranking, è stato molto efficace dal punto di vista dell'esposizione: sintetica, brillante, diretta. La presentazione la potete vedere qui, gentilmente fornita dall'autore.
Nereo ha parlato di Roi, di misurabilità, di user experience, di performance.. concentrando l'attenzione non soltanto sulla visibilità di un sito, ma anche su cio' che accade dopo il primo click.Sul percorso che porta o meno un visitatore a diventare cliente.

La grande flessibilità e misurazione di questi strumenti, permettono di capire il Roi di certe azioni di (web) marketing, misurando appunto le conversioni. A patto che l'azienda cliente sia disposta a lasciar metter mano su parti del sito all'agenzia seo/sem.

Anche Nereo, come Olivier, prende in considerazione entrambe le facce del search engine marketing: il SEO + il PPC. Ma va oltre, sottolineando il fatto che NON BASTA UN BUON POSIZIONAMENTO. L'obiettivo non deve essere quello di posizionarsi…

Non sono un SEO, sono una SEA?

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Passata l'euforia per il convegno di Firenze Reti Civiche web 2.0, torniamo a parlare dello Iab Forum di Milano. Ho tante cose da dire, ma ho deciso di non seguire l'ordine cronologico e iniziare a parlare degli ultimi interventi, quelli relativi al Search Marketing. In concorrenza con il workshop sponsorizzato di Google, nella sala blu, nel pomeriggio del giovedì si sono tenuti alcuni interventi di search marketing a cura di Intarget, NetBooster, TSW, Webranking..

Il primo intervento tenuto in inglese, da un francese (Olivier Mosca) parlava di Seo versus Sea Questa espressione mi è piaciuta, potrei dire "salve sono una sea"!
Scherzi a parte Olivier ha parlato dell'importanza di questi 2 strumenti (search engine optimization + search engine advertising) che costituiscono la maggioranza degli accessi a un sito internet, dopo l'accesso diretto: ben il 27,3% (23% accesso SEO + 4,3% accesso SEA) del traffico arriva tramite attività sui Motori di ricerca.

In una situ…

Wow

Oggi sono stata a un convegno a Firenze su "reti civiche 2.0". La particolarità è che mi hanno chiamato a parlare del mio blog! come possibile esempio di dialogo con i cittadini. Del convegno ne ho parlato sul blog.
Durante la presentazione non potevo non accennare alle riprese che un anno fa mi fece la Tv giapponese. Un giornalista di Repubblica si è incuriosito e ha deciso di farne un articolo che uscirà domani su Repubblica Firenze, con tanto di foto! sono emozionata..

IAB Forum 2007

Sto tornando da Milano dopo 2 giorni di IAB Forum. Anche quest'anno è stato un momento formativo e di aggiornamento (oltre che di incontro con amici, colleghi e professionisti) interessante. Nei prossimi giorni cerchero' di postare alcuni interventi che mi hanno colpito. Nel frattempo voglio riflettere su alcuni concetti e alcune keyword che sono circolati durante lo Iab. Una specie di tag cloud di cio' che è stato detto. Nel 2006 si parlava di web 2.0 e User Generated Content. A fine 2007 di cosa si parla nel web marketing? - Behavioural targeting. Ovvero della possibilità di offrire pubblicità agli utenti sulla base dei loro comportamenti di navigazione. - Investimenti. Le aziende italiane stanno progressivamente aumentando il budget destinato al digitale (non solo Internet). Prevedono entro breve di arrivare al 10% del media mix per raggiungere il consumatore sullo strumento che pare privilegiare per informarsi su 1 acquisto. Gli investimenti online in Italia nel 2007 sono…

Previsioni di acquisto online per il Natale

Mentre da diverso tempo (fine agosto?) rilevo dalle statistiche dei miei siti ricerche relative al Capodanno, ecco che cominciano anche quelle sugli acquisti di Natale.

Leggo del report di Forrester Research sugli acquisti natalizi. Pare che in Europa gli utenti web spenderanno qualcosa come 51 miliardi di euro nel periodo natalizio.
E' stato stimato che il 58% dei consumatori europei farà almeno 1 acquisto online. I più attivi nel comprare online sono gli inglesi, seguiti da tedeschi, svedesi, francesi, olandesi.
Gli inglesi saranno i più spendaccioni per il periodo natalizio con una spesa stimata di 700 euro procapite.

Cosa comprerà tutta questa gente? principalmente viaggi, poi abbigliamento e infine elettronica di consumo. Questi 3 settori occuperanno metà della spesa online degli acquisti di Natale.
I miei amici che vendono prodotti gastronomici online (dalla Sicilia e dalla Puglia) lo tengano presente...

Concludo con l'ultimo dato:
il 39% delle vendite online si ha negli ultimi…