Viral marketing al Barcamp di Palazzo Strozzi

Oggi seconda giornata di Toscanalab: il Barcamp. Inizia la mattinata Mirko Pallera di Ninjamarketing. Sono contenta di dare un volto al nome. Sono stati bravi.. oggi ci parla di Viral Marketing.
Viralità= viral DNA + seeding
Progettazione contenuto + distribuzione del contenuto
Molti si dimenticano la seconda parte! non basta caricare il video su youtube.
Non si puo' viralizzare un contenuto che non sia pensato per esser viralizzato. Un contenuto pubblicitario è difficile da essere viralizzato. Come progettare il Viral DNA di un brand?
In realtà la buona creatività è virale di per sè.
Un contenuto virale deve essere o enjoyable o valuable.
O è divertente o è di valore.
Come esempi ci mostra il video di Diesel (11 milioni di views in 3 settimane) e quello di Nikeplus.
La cosa più virale è DIO, poi il sesso, il mistero, l'amore, i gattini, la guerra.
Alcuni punti:
1) meaning-ful. Ci fa vedere il famoso video della Dove e poi quello di Fat photoshop
2) emozioni (le più virali sono la gioia, rabbia, tristezza, sorpresa, paura)
3) catarsi http://www.youtube.com/watch?v=WLKk00OYKhU
Burger King: applicazione sacrifica 10 amici di Facebook per 1 burger king.
WHOPPER SACRIFICE. 300.000 FRIENDS SACRIFIED!
4) rilevanza psico-sociale
- emozioni universali (masse) versus identità tribale (nicchie)
IDENTIFICARE UNA TENSIONE PSICO SOCIALE E DARGLI VOCE.
Tensioni > emozioni > catarsi
Marca come brand supporter.

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