April 27, 2007

Radio festival

Leggendo mediaforum ho trovato la pubblicità di Radiofestival: un concorso per votare i radiocomunicati più divertenti.
Gli spot alla radio si sa possono essere terribili, per questo sono contenta che si faccia uno sforzo per premiare chi ha realizzato qualcosa di creativo, originale, divertente..
C'è tempo fino al 3 maggio per votare i tre preferiti.
Io ho appena votato. devo dire che lo spot di Fiorello e Baldini è decisamente il mio preferito, ma in quel caso non è stato inventato qualcosa per la radio, ma piuttosto il contrario. E' stato infatti adattato alla pubblicità qualcosa che già esisteva per la radio. Carini anche lo spot del Mago Mimmo per Telecom e quello del lavoro sommerso. Se volete ascoltare gli spot e poi votare ecco il link:
http://www.sipra.it/eventi/radiofestival/index.htm


Sipra ha creato nel 1992 Radiofestival, un premio esclusivamente dedicato alla pubblicità radiofonica. Il Gran Premio Radiofestival premia i copy dei tre migliori comunicati mandati in onda nel corso di ciascun anno solare.

Sarebbe bello ci fosse la stessa cosa anche per il web, premiando che so.. il banner dell'anno..

April 18, 2007

Quacosa si muove nell'ecommerce

Si intitola così un articolo su Nova della settimana scorsa. Parla di commercio elettronico: in Italia 13.000 aziende vendono online a circa 7 milioni di acquirenti, il 70% dei quali ha una carta di credito. Il prezzo medio degli acquisti è 10-15 euro.
A guidare la "barca" una ventina di operatori.
L'articolo prosegue parlando di Pangora, società del gruppo Lycos, specializzata in servizi per la ricerca di prodotti Internet.

Uno dei freni in Italia all'ecommerce è sicuramente la scarsa fiducia nelle carte di credito (buffo atteggiamento che non impedisce all'italiano medio di fidarsi del cameriere di turno o di cascare negli innumerevoli casi di pishing di questi giorni). Ma qualcosa forse sta cambiando.

una ricerca di Eurisko per Cogeban dello scorso novembre dimostra che 4 italiani su 10 hanno una carta di credito (e 7 su 10 un bancomat) per un totale di circa 23 milioni di carte a giro (contando chi ne ha pià di una). La metà dei possessori la utilizza un paio di volte a settimana per pagare, anche per spese più piccole.
Di prepagate (buone appunto per gli acquisti su Internet) ce ne sono a giro circa 1 milione e mezzo.
Meno male anche perchè sistemi come Paypal in Europa stentano a prender piede.
Nell'ecommerce italiano pare che il 70% dei pagamenti avvenga appunto con carta di credito e il resto diviso euqamente fra Paypal, bonifici e contrassegno. Ma varia a seconda del settore: nel turismo il 99% degli acquisti è fatto con carta di credito.

E gli operatori? gli operatori rilanciano investendo in pubblicità per colpire il nuovo target emergente: i giovani.
Campagne singole, legate a concorsi ed eventi, ma anche azioni congiunte.
E infatti pare sia stata lanciata una gara che ha coinvolto diverse agenzie pubblicitarie (fra cui LeoBurnett e Jwt) per il lancio di una campagna congiunta (dopo l'estate) di promozione dell'uso delle carte di credito. Coinvolto tutto il sistema bancario con ABI, Cartasì e Pagobancomat, e Mastercard, Visa e American Express. Per un budget di circa 25 milioni di euro.
vedremo cosa ne verrà fuori...

April 11, 2007

The power of link

Fra tutti i parametri che entrano in gioco, non sappiamo quanto conti il numero e la qualità dei link che un sito riceve, per il suo posizionamento sui motori di ricerca, Google in testa. Qualcuno dice che contano tanto altri no.
Poi vediamo che il google bombing contrariamente a quanto riportato tempo fa, funziona ancora: ne sa qualcosa il "povero" portale Italia.it (definirlo povero è ironico visto quanto è costato) che veniva associato alla parola "merda". Uso il passato perchè oggi non compare più.

Un altro caso interessante.
Qualche giorno fa mi viene chiesto di promuovere con un link il sito
http://www.gt-globalwarming-awareness2007.org/
e insieme a me, viene chiesto a molti utenti del forum Gt

il sito in questione partecipa al seo contest mondiale GLOBAL WARMING AWARENESS
e per un certo periodo era messo bene nella classifica. al momento in cui viene lanciata la richiesta per la "cordata" italiana, controllo in classifica ed è in ultima posizione.

Bene, dopo tutti questi appelli il sito sta salendo nelle serp.
Allora i link contano eccome, anche quando provengono da siti non a tema?