Ho già parlato nel blog personale dell'emozione provata questa mattina durante la tavola rotonda con Nicholas Negroponte . Prima della conferenza stampa ufficiale ho avuto la fortuna e l'onore di sedermi di fronte a lui e porgli anche una domanda sulla visione "distorta" del computer e di Internet da parte dei media (una sorta di presenza demoniaca, penso ad esempio a come sono visti i blog o youtube) e del contrasto fra la "old" generation che non vuole / riesce ad usare questi strumenti e le nuove generazioni molto Internet addicted. Bella la sua risposta sulla distinzione fra addiction e passion. E di come alcuni genitori non avrebbero niente da ridire sul fatto che un figlio passasse 4 ore al giorno a suonare il piano, invece che a navigare su Internet. Mentre la prima cosa è più alienante della seconda. Ma ha anche sottolineato la necessità di tutelare i bambini troppo piccoli (4 o 5 anni) da certi angoli della Rete. L'ho trovato un uomo illumina...