December 13, 2006

2 g al convegno Gt di Firenze parte seconda

il secondo giorno si è aperto con l'intervento di Stefano Becheroni, più noto come Beke.
ho avuto finalmente il piacere di conoscere questo mio conterraneo e ho trovato una persona di una grande simpatia, preparazione e umiltà. esattamente in linea con il giorgiotave style :)

l'intervento di Beke era centrato sul concetto di fiducia. Ha parlato di trustrank, e di come i siti "buoni" trasmettano fiducia ad altri che a loro volta trasmettono la loro "fiducia"a terzi.. con riferimenti a libri e studi vari, Beke ha mostrato come questi passaggi di informazione/fiducia esistano fra i siti e di come siano condizionati anche da altri fattori. ha espresso il concetto di topical trustrank, mostrando come il TR sia diverso a seconda dei settori, dei temi.. ha concluso con l'idea che un link sia una sorta di autostrada che trasporta info testuali, topic, traffico, autorità...nel bene e nel male (infatti troppi link da zone poco raccomondabili del web possono portare un sito nella spam mass!)

il secondo intervento di Stuart Delta era un caso concreto di creazione di un network per promuovere un sito/prodotto. l'esposizione rapida e sintetica non ha impedito al pubblico di apprezzare la relazione e il lavoro riportato, tanto che si sono scatenate una valanga di domande di approfondimento. Stuart ha enumerato le azioni e i tempi, nonchè gli errori da evitare, necessari per costruire un network rilevante e non penalizzante. Il sito principale è rimasto praticamente invariato (tranne alcune azioni di ripulitura di link in uscita) mentre il grosso del lavoro si è concentrato sui siti che lo spingevano: dal pdv dei contenuti e della creazione di backlink di qualità. oltre a un lavoro preliminare di analisi del settore, della competitività e delle keyword più adatte. Stuart ha evidenziato come queste attività - soprattutto quella di link building - debbano essere graduali nel tempo se si vuole ottenere il risultato desiderato. purtroppo per motivi caffeinomani il botta e risposta è stato tagliato, ma a giudicare dalle mani alzate avrebbe potuto continuare ancora a lungo.

- Enrico Altavilla, noto come Low, ha fatto un intervento su google, spam e matematica. Un "piccolo" genio, ha esposto la sua relazione in maniera originale (visivamente mi è molto piaciuta la sua mappa di argomenti espandibile) puntando l'attenzione sull'apporto umano nell'information retrieval e nelle logiche antispam dei Mdr. Ha parlato di ewoq, lo strumento usato dai quality raters di Google e di come queste figure recentemente note operino per migliorare le serp (soprattutto i primi 10 risultati). Altavilla ha parlato di algoritmi automatizzati integrati a valutazioni umane. E di come questa nuova prospettiva non possa essere ignorata dai seo.


- Luca Conti ha parlato di contenuti generati dagli utenti in un'ottica di web 2.0: oramai anche chi non ha un blog, produce contenuti audio o video per il web. Ha parlato di social network: di comunità che commentano, scrivono, interagiscono.. e influenzano il web.

- Simone Carletti, weppos, ha parlato di Rss e blog riuscendo ad essere brillante e alla mano pur trattando argomenti tecnici. Ha dato alcune indicazioni sulle diverse tecnologie di feed rss, su come promuovere i feed (esiste la figura del feed promoter!), evidenziando come siano essi stessi uno strumento di marketing.

- Fradefra è intervenuto con un secondo intervento su feed, avviamento di blog aziendali e sugli strumenti di visibilità fra blog (commenti, trackback e link..).

- Giorgio Taverniti (ma chi è?) ha fatto un intervento sull'ottimizzazione di wordpress. utile anche per chi - come me -usa un'altra piattaforma. certe considerazioni e consigli sono sempre utili..

- Piersante Paneghel, Pieropan nel forum GT, ha coraggiosamente riportato un caso di insuccesso di posizionamento: come le azioni del cliente possano vanificare gli interventi del seo. Oltre al brillante e divertente intervento, lo ringrazio per l'indovinato accostamento fra la figura del seo e un avvocato. Entrambi fanno del loro meglio per aiutarti.. ma non possono garantirti il risultato, soprattutto se tu cliente ti comporti male.. davanti al motore/giudice.

ha concluso la ricca e densa giornata un live gt completamente improvvisato che mi ha visto partecipe insieme a Miriam Bertoli, Fuffissima, Must e Nbriani.
quest'ultimo ci ha con molta emozione illustrato la sua ipotesi e studio di google big table, con tanto di scambio mail con google!
poi la discussione si è accesa su una questione che sta a cuore a tutti noi: il valore del nostro lavoro. seppure ammettiamo che non possiamo svalutare i nostri servizi, ho potuto constatare che siamo lontani dal definire un listino prezzi univoco e condiviso.
ne stiamo parlando anche sul forum.

2 g al convegno Gt di Firenze parte prima

eccomi qua visto che stavolta giocavo in casa, non potevo mancare!
nonostante dovessi essere una semplice iscritta al convegno, sono stata "mio malgrado" coinvolta anche nel convegno (il 2° giorno è stato improvvisato un live gt!) e soprattutto nelle attività extra convegno (eh eh quante volte mi è stato chiesto "ma tu che sei di Firenze dove...")

veniamo al convegno.
dal punto di vista organizzativo: ottimo. buona la scelta dell'hotel se si escluda la schizofrenia dei barman che a seconda dell'umore per servirti un caffè potevano o non servirtelo (tanto fra poco avete il coffee break) o servirtelo dopo 30 min (ne sa qualcosa il povero alessio-ok-prezzi) o fartelo pagare 2€ - 2.50 € (grazie beke per avermelo offerto) oppure fartelo gratis!!!!! (come a nbriani e deborahdc). gli orari sono stati abbastanza rispettati e anche lo sforamento alla fine è stato apprezzato, visto che le vivaci discussioni non accennavano a terminare.
io personalmente nella scheda valutativa ho suggerito a un modo per segnalare meglio nome/nick/avatar dei forummisti presenti. avere un badge che mostri subito chi siamo può aiutare molto e accorciare i tempi di "riconoscimento" (fantastico arrivare alle 7 del secondo g e dire madaiiii tu sei Madai!)

dal pdv degli interventi: ci sono stati alcuni più teorici, altri più pratici, legati a casi di studio reali (di successo come per Madri o di insuccesso come quello riportato da Pieropan).
ho preso paginate di appunti (ben 43!) quindi postero' via via sia qui che sul forum di Giorgio i miei commenti, intanto voglio dire in modo sintetico quello che mi è rimasto.

- Calogero Dimino - web visibility: un fiume di parole. un intervento molto molto da web marketing con riferimenti alla semiotica e ad altre discipline che forse non tutti padroneggiano. persino io che ho fatto la stessa università ho avuto qualche difficoltà a seguirlo.. ma credo che comunque sia apprezzabile l'idea di Giorgio di dare altre visioni ai seo che non siano esclusivamente tecniche. nonostante l'emozione Calogero ha dimostrato un'ottima padronanza della materia e capacità espositiva.

- M. Balsamo - come gli utenti usano i Mdr: uno studio che seppure "limitato" (inteso come ho scritto nel forum) mi è piaciuto molto. non è una novità scoprire che gli utenti non conoscono i motori, li usano male e si scoraggiano di fronte alle difficoltà (dando la colpa a sè stessi piuttosto che allo strumento). allo stesso modo non mi ha sopreso scoprire che gli utenti pur pensando che i primi risultati siano di chi paga di più, non hanno la più pallida idea di cosa siano i ppc o i link sponsorizzati. e quindi non ci cliccano!
buffo che si rivolgano a strumenti diversi dai motori (inviare una mail o telefonare) piuttosto che continuare con i Mdr e che siano legati ancora all'uso delle pagine Gialle!
mi fa piacere sapere che pero' leggono la description nelle serp e arrivano fino alla 7a pagina nei risultati!

- E. Madrigrano - landing page di successo: un intervento brillante e come sempre molto pratico, nello stile Madri! tante nozioni, supportate da esempi e casi studiati. ne parlerò sul forum in dettaglio, visto che l'argomento delle landing mi sta a cuore, per ora posso dire che mi sono piaciuti particolarmente alcuni punti.
- importanza dei contenuti, che prevalgono sulla grafica
- per vendere devi puntare su cio' che la gente vuole non su quello di cui ha bisogno realmente
- non bisogna fossilizzarsi sulle proprie convinzioni o esperienza professionale, solo il test sul mercato ci dirà cosa funziona e cosa no
- la comunicazione va centrata sulle emozioni e non sul prodotto
- ogni landing page deve avere i suoi obiettivi, il suo target, il suo modo di presentare i contenuti e invitare a un'azione
infine Madrigrano oltre a esempi, consigli, "trucchi" ha invitato tutti a testare testare testare.

- Fradefra - blog aziendali: con una capacità espositiva ed espressiva degna di nota, e una tendenza all'ironia sempre molto apprezzabile, Fradefra ha illustrato le differenze e le problematiche di un blog aziendale (rispetto a quello personale). parlando di costi e tempi ha esteso alcune considerazioni che valgono per tutto il settore (e che sono state riprese il 2 giorno, quando si è parlato - durante il live - del valore di certi servizi). durante l'intervento Fradefra ha giustamente posto attenzione anche a quegli aspetti formativi, di creazione e condivisione di obiettivi e linea editoriale, da non sottovalutare per il lancio e il mantenimento di un blog aziendale. Visto che l'intervento mi è piaciuto mi riprometto di parlarne maggiormente nel forum. apprezzabile anche il suo aggiornamento in tempo reale del convegno sul blog di marketing routes

- come intervento "a sopresa" c'è stato quello del venezuelano Jhonny Maneiro di Tsw, che ha presentato un suo progetto innovativo di interazione fra blog e forum e che nel secondo giorno ha "vinto" una confettura di fichi gentilmente offerta da Inari.

- A. Semoli ha concluso la prima giornata parlando di Conversion Lab, uno strumento per misurare le conversioni e i ritorni degli investimenti. E' interessante come ci si stia spostando da una logica di promozione fine a sè stessa a una invece mirata ai risultati. Strumenti come questo consentono di valutare non soltanto gli accessi per ogni keyword, ma soprattutto le conversioni e le vendite. Arrivare a definire il Cpa (cost per action) e confrontarlo con i ricavi fa sì che si possano evitare situazioni assurde in cui si spende più di quanto si guadagna. oltre che alle aziende questo strumento è utile ai webmaster in un'ottica di bid management: per gestire in maniera semplice (in un unico pannello) le diverse campagne di keyword advertising.