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Quello che vogliono i consumatori sui social networks

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Negli ultimi convegni ho parlato molto di social media. Ho diversi clienti che mi chiedono se abbia senso aprire una pagina su Facebook e che ritorni abbia... Il dibattito sull'uso commerciale di questi siti nati per scopi ludici è abbastanza sentito. Credo che un'azienda non possa comunque ignorarne l'esistenza, anche se sappiamo tutti che quella non è pubblicità e il linguaggio sia ben diverso. Tramite Luca Cont i leggo un interessante studio di Sherpa su perchè gli utenti decidono di seguire un'azienda sui social networks (facebook, twitter, ecc.) Interessante questa considerazione: Users described as “max connectors”—those with at least 500 social connections—were less interested than average in getting deals. Instead, they cared about new products and company culture, demonstrating the deeper engagement expected by social media power users.

Youtube supera i 100 milioni di utenti

Stando ai dati di comScore Youtube ha superato i 100 milioni di utenti. Giusto ieri a lezione mostravo ai ragazzi la varietà e la follia dei video più scaricati (anche grazie a quest'ottimo post di Lafra ). In January, Google Sites once again ranked as the top U.S. video property with 6 .4 billion videos viewed (43 percent online video market share), with YouTube.com accounting for more than 99 percent of all videos viewed at the property. Fox Interactive Media ranked second with 552 million videos (3.7 percent), followed by Yahoo! Sites with 374 million (2.5 percent) and Viacom Digital with 288 million (1.9 percent). Google Sites 6,367,638 42.9 Fox Interactive Media 551,991 3.7 Yahoo! Sites 374,161 2.5 Viacom Digital 287,615 1.9 Microsoft Sites 267,475 1.8 HULU.COM 250,473 1.7 Turner Network ...

I leader della ricerca: Google, Yahoo e Msn

Secondo i dati di comScore si conferma il trend già delineatosi da un po': Google è il motore di ricerca più usato negli Usa (63,5%), seguito da Yahoo (20,4%) e ben distantanziato da Msn. Presenti ancora Ask e Aol. comScore Core Search Report* December 2008 vs. November 2008 Total U.S. – Home/Work/University Locations Core Search Entity Share of Searches (%) Nov-08 Dec-08 Point Change Dec-08 vs. Nov-08 Total Core Search 100.0 100.0 N/A Google Sites 63.5 63.5 0.0 Yahoo! Sites 20.4 20.5 0.1 Microsoft Sites 8.3 8.3 0.0 Ask Network 4.0 3.9 -0.1 AOL LLC 3.8 3.8 0.0

Turismo online

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Ho letto sul Sole24ore di domenica scorsa un interessante articolo in cui si riportavano alcuni dati sul turismo online di Nielsen: secondo tali dati la metà degli accessi a internet riguarda l'organizzazione di viaggi. Il 53,8% degli utenti (pari a 13 milioni e 800.000 unici) si collega a Internet per fissare un viaggio, un volo, un hotel. Il business legato al turismo sta crescendo in Italia: +43.7% rispetto al 2006. E si stima che nel 2008 porterà a un volume di affari di 3 miliardi (che possono sembrare tanti ma sono pochi rispetto ai 5 miliardi della Francia, ai 10 miliardi della Germania e ai 20 miliardi della Gran Bretagna). A livello europeo il mercato delle prenotazioni alberghiere online vale circa 7,4 miliardi, di cui 2/3 intermediati da web agency e il resto gestito direttamente dagli hotel. In Italia il 90% degli hotel ha un sito internet, ma il livello di aggiornamento resta basso e poco efficiente fra le strutture medio piccole (50% del totale). Quali sono i siti...

Non sono un SEO, sono una SEA?

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Passata l'euforia per il convegno di Firenze Reti Civiche web 2.0 , torniamo a parlare dello Iab Forum di Milano. Ho tante cose da dire, ma ho deciso di non seguire l'ordine cronologico e iniziare a parlare degli ultimi interventi, quelli relativi al Search Marketing . In concorrenza con il workshop sponsorizzato di Google , nella sala blu, nel pomeriggio del giovedì si sono tenuti alcuni interventi di search marketing a cura di Intarget, NetBooster, TSW, Webranking .. Il primo intervento tenuto in inglese, da un francese (Olivier Mosca) parlava di Seo versus Sea Questa espressione mi è piaciuta, potrei dire "salve sono una sea"! Scherzi a parte Olivier ha parlato dell'importanza di questi 2 strumenti ( search engine optimization + search engine advertising ) che costituiscono la maggioranza degli accessi a un sito internet, dopo l'accesso diretto: ben il 27,3% (23% accesso SEO + 4,3% accesso SEA) del traffico arriva tramite attività sui Motori di ricerca. I...

Ses 2007 a Milano e a Toronto

Ho scritto qualche giorno fa un post per onemarketing, relativo al Ses di Toronto: hanno partecipato Seth Godin , il guru del permission marketing (e non solo) e una quindicina di speakers fra Google, Yahoo e Microsoft. Idee, anticipazioni, tavole rotonde.. in un clima di grande fermento. Impossibile non paragonarlo al Ses di Milano . Leggo nei blog e ora anche nelle riviste cartacee, che se la presenza delle aziende di settore (da Tsw, a Sems, a Intarget, a Webranking, a Advance. .) era massiccia, non si puo' dire altrettanto dell'affluenza delle aziende potenziali clienti. Forte barriera: il prezzo. Come detto da più parti: il prezzo di partecipazione ha superato quello che molte aziende sono disposte ad investire nel seo! Non sono pochi quelli che hanno auspicato un approccio più stile IAB . Sul livello degli interventi ho letto pareri discordi: chi ha trovato un livello troppo di base e chi al contrario si aspettava di più. Inoltre l'assenza di Google non è stata un b...

Quanto gli acquirenti si fanno influenzare dal web

Mentre a Milano nella giornata di oggi Mariangela Balsamo sta presentando i risultati di un'indagine durata 8 mesi sull' uso dell'ecommerce in Italia, leggo su Nova di giovedì scorso i dati di Accenture (2007) su quanto gli utenti siano influenzati dal web per i loro acquisti online . Il sondaggio ha chiesto a circa 600 consumatori americani dove preferiscono fare i loro acquisti. Se la maggior parte continua ad acquistare nei negozi fisici, è anche vero che molti si informano prima sul web. Si fidano molto del passaparola via Internet da parte di altri utenti. Meno invece della pubblcità tradizionale. il 67% compra in negozi fisici. il 69% prima si informa online. il 58% confronta i prezzi online. un misero 13% dice che Internet non lo influenza

L'advertising online cresce

Leggo su Prima online il commento relativo all' Osservatorio Fcp-Assointernet, Iab fatto a Marzo 2007 (paragonato al 2006) Com'è ripartita la crescita pubblicitaria (+44%) ? - banner +29% (con poco meno di 20 milioni di € di fatturato) - sponsorizzazioni e bottoni + 27% (oltre 11 milioni di €) - altro: interstitial, jump pages, vetrine, loghi, testi, grassetti, classified +74% (quasi 13 milioni di €) - sms +2612% (da un fatturato di 73.500 € a oltre 1 milione e 994.000 €) - email e newsletter + 25% (oltre 3 milioni di €) - keyword +51% (quasi 7 milioni di €) Il progressivo a Marzo 2007 rispetto a Marzo 2006, risulta essere molto positivo (+ 44%); in particolare, la tipologia Ad banner cresce del +29%; Sponsorizzazioni e bottoni del +27%; Altre Tipologie del +74%; la voce SMS raggiunge un fatturato di 1 milione e 994 mila euro a fronte dei 73 mila 551 registrati nello stesso periodo del 2006 ; E-mail e newsletter crescono del +25%, mentre le Keywords del +51%. L’andamento del ...

Statistiche dei blog

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Technorati fa un report quadrimestrale sullo stato della blosfera . Secondo il suo ultimo “ The State of the Live Web, April 2007 ,” - ci sono almeno 70 milioni di blog (in meno di 1 anno raddoppiati: da 35 milioni) - ogni giorno ci sono circa 1,5 milioni di post nuovi, con circa 17 post al secondo. - i più attivi sono i giapponesi con il 37% dei post, seguiti da chi scrive in inglese Ogni giorno aumentano anche gli splog, ovvero gli spam blog, (dai 3000 ai 7000 al giorno), a dicembre addirittura ne comparivano 10.000 al giorno Technorati Profile

Quacosa si muove nell'ecommerce

Si intitola così un articolo su Nova della settimana scorsa. Parla di commercio elettronico: in Italia 13.000 aziende vendono online a circa 7 milioni di acquirenti, il 70% dei quali ha una carta di credito. Il prezzo medio degli acquisti è 10-15 euro. A guidare la "barca" una ventina di operatori. L'articolo prosegue parlando di Pangora, società del gruppo Lycos, specializzata in servizi per la ricerca di prodotti Internet. Uno dei freni in Italia all'ecommerce è sicuramente la scarsa fiducia nelle carte di credito (buffo atteggiamento che non impedisce all'italiano medio di fidarsi del cameriere di turno o di cascare negli innumerevoli casi di pishing di questi giorni). Ma qualcosa forse sta cambiando. una ricerca di Eurisko per Cogeban dello scorso novembre dimostra che 4 italiani su 10 hanno una carta di credito (e 7 su 10 un bancomat) per un totale di circa 23 milioni di carte a giro (contando chi ne ha pià di una). La metà dei possessori la utilizza un pai...

I brand più famosi

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Google batte Apple nella classifica dei 10 brand più famosi e importanti nella Rete, secondo la ricerca di Brandchannel.com che ha chiesto a oltre 3625 esperti di branding e studenti, di stilare la classifica dei marchi più importanti nel 2006. questi i primi 10 a livello internazionale: 1) google 2) apple 3) youtube 4) wikipedia 5) starbucks 6) nokia 7) skype 8) IKEA 9) Coca-cola 10) Toyota dal 2005 è scomparso Yahoo, Firefox e la Sony... Interessanti le differenze fra aree geografiche - nel mercato latino-americano nei top 10 abbiamo Corona, Bacardi, Havaianas, Cafè de Colombia e diverse compagnie telefoniche - nel mercato USA - canada Apple guida la classifica e nei top10 troviamo ancora Yahoo - nel mercato asiatico è Sony a guidare la lista dei brand più famosi, seguito da Toyota, HSBC, Samsung, Honda.. e in europa? non c'è Starbucks, non compare Google, nè Youtube...Dopo il colosso Ikea, sono per lo più i nomi delle marche di abbigliamento (e delle grandi catene di abbiglia...

Cosa comprano gli italiani online

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Cosa comprano gli italiani sul web? Ebay.it - il famoso sito di aste online - ha fatto un po' di statistiche su cosa hanno comprato gli italiani durante il 2006.. Molte cose tecnologiche, certo, ma anche capi di abbigliamento (soprattutto scarpe), libri, musica, fumetti, prodotti gastronomici, oggetti di vario tipo... risparmiando in media il 17%-20% (il che vuol dire che ogni famiglia ha risparmiato fino a 1000 € all'anno) Quale è stata la tendenza per gli acquisti online nello scorso anno? Dai dati comunicati da eBay, emerge che se la tecnologia ha rappresentato una categoria di articoli molto acquistati, il 2006 ha visto un forte interesse anche verso musica, arte, lettura, abbigliamento e motori . Nel corso del 2006 su eBay.it è stata comprata un’auto o una moto ogni 11 minuti, una bottiglia di vino ogni 6.5 minuti, un lettore mp3 ogni 3.5 minuti, uno strumento musicale ogni 3 minuti, un oggetto d’arte ogni minuto, un libro ogni 57 seco...

Giornali online

Leggo da varie fonti che secondo l'indagine Anes (Associazione nazionale editoria periodica specializzata) il 91% delle riviste ha un sito internet e gli altri pensano di dotarsene entro l'anno. E’ quanto emerge da un'indagine condotta nel mese di dicembre dello scorso anno tra i membri dell’organismo che riunisce 210 associati (circa 950 testate) che coprono l’80% del mercato pubblicitario delle riviste specializzate, pari a 850 milioni di euro di ricavi pubblicitari. Il 79% di coloro che hanno un sito dichiara che si tratta di un sito con contenuti editoriali, aggiornati con frequenza variabile: 28% più volte al giorno, 20% più volte alla settimana, 29% ogni 15 giorni. La parte restante ha contenuti statici. Il 45% di quanti hanno un sito con contenuti editoriali li pubblica sotto forma di testata periodica: il 26% mette online una copia della testata cartacea ; l’11% dichiara di pubblicare una testata esclusivamente online; l’8% pubblica una testata di contenuti misti. N...

spesa pubblicitaria su Internet

Leggo oggi su Nova di sole24ore un articolo di Luca de Biase sul tempo mediatico. riporta un'indagine di emarketer nel 2007 la spesa pubblicitaria online di Italia, GB, Germania, Spagna e Francia sarà di circa 7,5 miliardi di dollari (+25% rispetto al 2006). Addirittura nel regno Unito il 18% degli investimenti pubblicitari andrà su Internet. E in Italia? mmh.. unica cosa certa, lo dice anche Layla Pavone nel suo blog, la pubblicità online in Italia è aumentata del 43% nel dicembre 2006 rispetto all'anno precedente.